COMUNICATI
PRESENTAZIONE
CONVEGNI
NEWS
PICTURES GALLERY
INFO
SOCI
LINKS

COMUNICATI STAMPA - PRESSEMITTEILUNGEN

11. marzo/ März 2017

 Ambiente e diritto saranno protagonisti nella conferenza che il prof. Giovanni Cordini dell’Università di Pavia terrà martedì, 14 marzo 2017, alle ore 18.30 presso l’aula D003 della Libera Università di Bolzano. “La sostenibilità ambientale negli ordinamenti giuridici comparati” il titolo dell’intervento del prof. Cordini, docente di Diritto dell'ambiente e del territorio
e di Diritto pubblico comparato all’ateneo patavino, che esaminerà le principali conferenze globali promosse dalle Nazioni Unite, Agenda 21e il ruolo delle autonomie e dei territori, informazione e la partecipazione dei cittadini.
L’ingresso alla conferenza è libero.


Umwelt und Recht sind Thema des Vortrages, der Prof. Giovanni Cordini von der Universität Pavia am Dienstag, 14. März 2017, um 18.30 Uhr im Hörsaal D003 der Freien Universität Bozen abhalten wird. „Ökologische Nachhaltigkeit in den vergleichenden Rechtssystemen“ ist der Titel des Referats von Prof. Cordini - Dozent für Umweltrecht und Gebiete sowie Vergleichendes Öffentliches Recht - der sich mit den wichtigsten globalen Konferenzen der Vereinten Nationen, Agenda 21 und die Rolle der Autonomien und der Gebiete, der Information und der Bürgerbeteiligung befassen wird.
Der Eintritt zum Vortrag (in italienischer Sprache) ist frei.

Locandina - Plakat



* * * * *

3. ottobre/Oktober 2016

Comunicato / Pressemitteilung

Foto conferenza stampa del 3 ottobre 2016
Foto der Pressekonferenz am 3. Oktober 2016



Da sinistra/Von links: Prof. Giovanni Cordini - Prof. Danilo Castellano

55° CONVEGNO DELL'ISTITUTO INTERNAZIONALE DI STUDI EUROPEI ANTONIO ROSMINI”

LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO, Aula D.101

13, 14, 15 OTTOBRE 2016

Nei giorni 13, 14, 15 ottobre 2016, presso la Libera Università di Bolzano, si svolgerà il 55° convegno internazionale, organizzato dall’Istituto Internazionale di Studi Europei “Antonio Rosmini” in Bolzano. Il tema del convegno è: «L'Europa e le autonomie: formazione, informazione cultura ovvero l'Europa tra identità e immigrazione».

Nell'ultimo decennio, infatti, la situazione dell'immigrazione è radicalmente cambiata e i poteri locali ne sono stati coinvolti in modo rilevante sia direttamente che per gli effetti indotti. La questione dell'identità, d'altra parte, è percepita come tale anche dall'uomo della strada e, quel che più conta, è diventata un problema non solo sociologico ma politico e giuridico. Diversi autori se ne sono occupati o se ne stanno occupando nel tentativo di elaborare dottrine politiche o di offrire criteri idonei a superare i conflitti che essa provoca. La legislazione a questo proposito ha subito novazioni e, conseguentemente, anche la giurisprudenza – soprattutto quella delle supreme Corti e quella delle Corti internazionali – presenta significative novità. È sembrata opportuna, pertanto, una riflessione approfondita sulla questione.

Ciò anche al fine di individuare «linee guida» da offrire a chi, chiamato a decidere e ad operare nelle comunità, deve affrontare il problema evitando una mascherata ma reale «guerra civile» cui l'Europa oggi è di fatto esposta.

Saranno presenti al convegno in Bolzano relatori di vari Paesi: Austria, Francia, Italia, Polonia e Spagna.

All’inizio del convegno il Professor Giovanni Cordini, docente di diritto pubblico comparato nell’Università di Pavia e, per indicazione del Presidente Professor Michael Rainer, nuovo direttore dell’Istituto ringrazierà il Prof. Avv. Marcello Fracanzani che, per nove anni, ha retto, con il generale apprezzamento dei soci ed encomiabile dedizione, la direzione dell’Istituto e rivolgerà ai convenuti un breve saluto di benvenuto.

Seguiranno tre intense giornate di lavori con relazioni e dibattiti aperti al pubblico.

Con il contributo di



Regione Autonoma Trentino-Alto Adige - Integrazione europea e aiuti umanitari


PRESSEMITTEILUNG

55. TAGUNG DES INTERNATIONALEN INSTITUS FÜR EUROPÄISCHE STUDIEN “ANTONIO ROSMINI”

FREIE UNIVERSITÄT BOZEN, D.101 Room

13., 14., 15. OKTOBER 2016


Am 13., 14., 15. Oktober 2016 findet an der Freien Universität Bozen, die 55. internationale Tagung, die vom Internationalen Institut für Europäische Studien „Antonio Rosmini“ in Bozen organisiert ist, statt. Das Thema der Tagung lautet: „Europa und die Autonomien: Bildung, Kultur, Information – Europa zwischen Identität und Einwanderung“.

In den letzten zehn Jahren hat sich in der Tat die
Einwanderungssituation dramatisch verändert und lokale Behörden wurden daran äußerst einbezogen, sowohl direkt als auch indirekt. Die Frage der Identität, auf der anderen Seite, wird als solche wahrgenommen auch von dem Mann auf der Straße und, was am wichtigsten ist, ist es nicht nur ein soziologisches sondern auch ein politisches und rechtliches Problem. Mehrere Autoren haben das Thema behandelt oder arbeiten daran in einem Versuch, daraus politische Lehren zu ziehen bzw. nach geeigneten Kriterien zu suchen, die es erlauben Konflikte zu überwinden. Die Gesetzgebung in dieser Hinsicht wurde aktualisiert und damit auch die Rechtsprechung – vor allem jene der Obersten und der internationalen Gerichte – und weist bedeutende Neuigkeiten auf. Es schien daher zweckmäßig, eine gründliche Überlegung des Problems einzuleiten.

Dies auch, um „Leitlinien“ zu ermitteln, für all jenige die sich mit diesem Thema konkret befassen und somit um einen verschleierten aber echten „Bürgerkrieg“ zu vermeiden, dem Europa heute in der Tat ausgesetzt ist.

An der Tagung in Bozen werden Referenten aus verschiedenen Ländern anwesend sein: Österreich, Frankreich, Italien, Polen und Spanien

Zu Beginn der Tagung wird Professor Giovanni Cordini, Jura-Professor an der Universität von Pavia – neuer Direktor des Instituts nach der Ernennung seitens des Präsidenten Professor Michael Rainer – Prof. Marcello Fracanzani für seine geschätzte und lobenswerte neunjährigen Tätigkeit als Direktor des Instituts danken, und danach die Begrüßungsrede halten.

Die Tagung, die
frei zugänglich ist, sieht drei Tage intensiver Arbeit mit Berichten und Debatten vor.


Mit freundlicher Unterstützung von



Autonome Region Trentino-Südtirol
Europäische Integration und humanitäre Hilfe


* * * * * * * * * *

Comunicato 54° convegno (5.10.2015)
Pressemitteilung (5.10.2015)


Comunicato 53° convegno (6.10.2014)
Pressemitteilung 53. Tagung (6.10.2014)



(da sinistra - Von links)
Prof. Marcello M. Fracanzani - Prof. Michael Rainer


Comunicato 52° convegno (1.10.2013)
Pressemitteilung 52. Tagung (1.10.2013)






Prof. Christophe Reveillard


Prof. János Frivaldszky


Prof. Jose Luis Widow Lira


* * * * *

Rassegna stampa - Presseschau 2012

Comunicato 51° convegno 6.10.2012
Pressemitteilung 51. Tagung, 6.10.2012

* * * * *

Comunicato del direttore, prof. Fracanzani,
sul 50° convegno internazionale, 3.10.2011



Comunicato 50° convegno, 6.9.2011

Pressemitteilung 50. Tagung, 6.9.2011

L'Ordine degli Avvocati di Bolzano ha deliberato il 2.8.2011 l'accreditamento dell'evento riconoscendo 12 crediti formativi per la partecipazione all'intero convegno.
Die Rechtsanwaltskammer Bozen hat die Akkreditierung der Veranstaltung am 2.8.2011 genehmigt mit der Anerkennung von 12 Bildungskrediten für die Teilnahme an der gesamten Tagung.


* * * * *

Comunicato stampa - Convegno 2010

Pressemitteilung - Tagung 2010


* * * * *

26.11.2009

In memoriam del prof. Francesco Gentile

* * * * *

  Comunicato-Pressemitteilung 6.10.2009


12.9.2009

48° Convegno internazionale
dal 7 al 9 ottobre 2009 a Bolzano
presso l'Eurac


Sarà la pubblica amministrazione, il suo ruolo, l’influenza dell’Unione Europea e la responsabilità erariale e contabile della gestione amministrativa nell’ambito delle azioni esercitate dalla Corte dei Conti, al centro del 48° convegno internazionale che l’Istituto Internazionale di Studi Europei terrà a Bolzano dal 7 al 9 ottobre 2009 in collaborazione con l’Istituto per lo Studio del Federalismo e del Regionalismo dell’Accademia Europea presso la sede dell’Eurac di viale Druso 1.

 

I lavori del convegno su “Lamministrazione nell’Europa  tra servizio e responsabilità”, sono divisi in quattro sessioni:

-         l’etica dell’amministrazione: il problema dei controlli

-         il paradigma delle società di servizi pubblici, tra principio speculativo, pareggio di bilancio e servizio ai cittadini nella logica dell’In house providing

-         il federalismo ed il suo finanziamento: reperimento e gestione delle risorse,

-         la responsabilità erariale e contabile: la colpa e la colpa grave nell’amministrare. Un percorso nella giurisprudenza

A conclusione della quarta sessione del convegno, si terrà una tavola rotonda su “Profili teorici e problemi pratici del servizio e della responsabilità nell’amministrazione”.

 

Al convegno saranno presenti illustri relatori italiani e stranieri, fra cui spiccano le presenze di Giuseppe Tesauro (giudice della Corte Costituzionale), Raffaele Iannotta (presidente della quinta sezione del Consiglio di Stato), Lodovico Principato (presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei conti per la regione Umbria), Roberto Chieppa (Consigliere di Stato), Mauro Gatti (giudice del Tar della Lombardia). Complessivamente saranno 11 le relazioni e 6 comunicazioni. Il programma completo dei lavori è disponibile sul sito internet dell’Istituto “Rosmini” (www.rosmini.bz.it).

 

* * *

 

Il tema di quest’anno attiene al quanto e come l’Europa abbia influito sul concetto di amministrazione, quale garanzia di imparzialità e, quindi, custode della concorrenza (tuttora) ritenuta motore dell’economia continentale; ma anche sull’amministrazione quale garante della parità di accesso ai beni e servizi, essenziali per la sopravvivenza, ma humus per lo sviluppo del benessere. Tra servizio e responsabilità, appunto.

 

Raccogliendo poi gli spunti e le esigenze raccolte dal Comune di Bolzano, dalle principali società di servizi pubblici dell’Alto Adige, dalle categorie imprenditoriali e professionali, viene posto a tema il ruolo dell’amministrazione, come servizio e come responsabilità che prevede di studiare compiti, ruoli e funzioni delle pubbliche amministrazioni locali in rapporto alla U.E. e ai cittadini, trattando delle diverse funzioni proprie e delegate, nonché i problemi e le prospettive delle società degli enti pubblici, dei pubblici servizi a rete e no (acqua, energia elettrica, ciclo dei rifiuti, teleriscaldamento), del regime dei pubblici incanti (appalti in house), nel reperimento delle risorse (federalismo fiscale).

 

L’angolo visuale particolare è quello della responsabilità etica, ma anche erariale e contabile, ove particolarmente sensibile appare, in questi ultimi tempi, il ruolo della Corte dei conti e, soprattutto, della sua Procura. Lo scopo è quello di rassicurare e individuare i confini entro i quali le amministrazioni possono rendere il più ampio servizio ai cittadini senza il rischio di dover incorrere in responsabilità spesso intese più di natura sanzionatoria che ripristinatoria.

 

Nella foto: Giuseppe Tesauro, giudice costituzionale
(da
www.cortecostituzionale.it) .



Im Foto: Giuseppe Tesauro, Verfassungsrichter
(Quelle:
www.cortecostituzionale.it)


48. internationale Tagung
vom 7. bis 9. Oktober 2009 in Bozen
bei der Eurac


Die öffentliche Verwaltung, ihre Rolle, der Einfluss der Europäischen Union und die Staats- und buchhalterische Haftung der Verwaltungsführung im Rahmen der Gerichtsbarkeit des Rechnungshofes sind die Hauptthemen der 48. internationalen Tagung des Internationalen Instituts für Europäische Studien „Antonio Rosmini“, die vom 7. bis 9. Oktober in Zusammenarbeit mit dem Institut für Föderalismus- und Regionalismusforschung der Europäischen Akademie am Sitz der Eurac in der Drususallee 1 stattfindet. 

 

Die Tagungsarbeiten über „Die Verwaltung in Europa zwischen Dienst und Verantwortung“ werden in 4 Sessionen abgehalten:

-         Die Ethik in der Verwaltung  und das Problem der Kontrolle

-         Session: Das Paradigma der öffentlichen Dienstleistungsgesellschaften zwischen Spekulationsprinzip, Haushaltsausgleich und Dienst am Bürger aus der Logik der In-House-Vergabe

-         Der Föderalismus und seine Finanzierung: Ressourcenbeschaffung  und -verwaltung

-         Staatshaftung und buchhalterische Haftung: Fahrlässigkeit und grobe Fahrlässigkeit im Verwaltungshandeln. Eine jurisdiktionelle Entwicklung

Am Ende der vierten Tagungssession, findet dann eine Podiumsdiskussion statt bezüglich „Theoretische Überlegungen und praktische Probleme zum Thema Verwaltung als Dienst und Verantwortung“

 

An der Tagung nehmen namhafte in- und ausländische Referenten teil, u.a. Giuseppe Tesauro (Verfassungsrichter), Raffaele Iannotta (Vorsitzender der 5. Sektion des Staatsrates), Lodovico Principato (Vorsitzender der jurisdiktionellen Sektion des Rechungshofes von Umbrien), Roberto Chiepa (Staatsrat),  Mauro Gatti (Richter des Verwaltungsgerichts der Lombardei). Insgesamt werden 11 Referate vorgestellt zuzüglich 6 Kurzreferate. Das komplette Tagungsprogramm ist auf der Internetsite des Institus „Rosmini“ (www.rosmini.bz.it) abrufbar.

 

* * *

 

Das diesjährige Thema bezieht sich auf wie und wie viel Europa den Begriff der Verwaltung beeinflusst hat, als Garantie der Unparteilichkeit und daher (noch) Hüterin des Wettbewerbs als Motor des Kontinents, aber auch für die Verwaltung als Garant für den gleichberechtigten Zugang zu Waren und Dienstleistungen, die wesentlich für das Überleben, aber auch Humus für die Entwicklung des Wohlbefindens ist. Eben, zwischen Dienst und Pflicht.

 

Mit der Zusammenstellung von Ideen und Anforderungen, die von der Stadt Bozen, von  wichtigsten Utility-Unternehmen in Südtirol, aus der Wirtschaft und professionellen Kategorien geäußert wurden, wurde  als Thema die Rolle der öffentlichen Verwaltung vorgeschlagen, und zwar als Dienst und Verantwortung um Projekten, Aufgaben, Rollen und Funktionen aufzuarbeiten in Bezug auf die EU und dessen Bürgern, d.h. die Behandlung der verschiedenen direkten und indirekten Funktionen und diesbezüglichen Problemen und Perspektiven der öffentlichen Unternehmen, der öffentlichen Netzwerken von Dienstleistungen (Wasser, Strom, Abfall-Zyklus, Fernwärme), des Systems der öffentlichen Versteigerung (Verträge In-house) und der Suche nach Ressourcen (fiskalischer Föderalismus).

 

Der besondere Blickwinkel ist nicht nur die ethische Verantwortung, sondern auch die Staats- und buchhalterische Haftung, wo die Rolle des Rechnungshofes, vor allem dessen Anwaltschaft,  seit einiger Zeit eine große Rolle gewonnen hat. Ziel ist es, zu beruhigen und die Grenzen zu identifizieren, somit die öffentlichen Verwaltungen den maximalen Dienst für die Bürger gewährleisten können, ohne aber das Risiko zu laufen angeklagt zu werden mit darauffolgenden Strafen und Schadenersatzforderungen.




*********


9.7.2009


XLVIII Convegno Internazionale
dell'
Institut des Études Européennes
“A. Rosmini” - Bolzano

 in collaborazione con

EURAC

 

L’amministrazione nell’Europa:

 tra servizio e responsabilità

 

In un momento in cui l’economia virtuale dimostra tutta la sua fragilità, quando il mercato cerca di ritrovare l’ordine, appare centrale il ruolo della mano pubblica nell’assicurare i risparmiatori come nel ridare ossigeno all’economia con un oculata gestione dei beni che ha in monopolio.

La pubblica amministrazione è chiamata da un lato a garantire l’accesso ai servizi pubblici a tutti i cittadini, dall’altro a favorire l’economia nella gestione di quei beni –infungibili- che i servizi pubblici hanno ad oggetto. Acqua, gas, energia, ambiente (raccolta e smaltimento rifiuti, riciclo, bonifiche) comunicazioni e trasporti rivestono il carattere di beni essenziali per i cittadini e (pertanto) di beni appetibili economicamente. Essi sono ad un tempo uno spazio di garanzia, solidarietà, eguaglianza e ‑dall’altro‑ beni a domanda costantemente crescente, servizi in regime di monopolio, leva per l’indotto del mercato, momenti cardine della comunità, soprattutto nei frangenti difficili, da gestire con trasparenza e cautela. Tra servizio e responsabilità, appunto.

Ecco che il tema di quest’anno attiene al quanto e come l’Europa abbia influito sul concetto di amministrazione, quale garanzia di imparzialità e, quindi, custode della concorrenza (tuttora) ritenuta motore dell’economia continentale; ma anche sull’amministrazione quale garante della parità di accesso ai beni e servizi, essenziali per la sopravvivenza, ma humus per lo sviluppo del benessere.

Tra servizio e responsabilità, appunto.

 

In un momento –si diceva‑ in cui l’economia virtuale dimostra tutta la sua fragilità, quando il mercato cerca di ritrovare l’ordine, appare centrale il ruolo della mano pubblica nell’assicurare i risparmiatori come nel ridare ossigeno all’economia con un oculata gestione dei beni che ha in monopolio.

Quest’anno l’Institut d’Études Européennes giunge al suo XLVIII convegno internazionale.

Raccogliendo gli spunti e le esigenze raccolte dal Comune, dalle principali società di servizi pubblici dell’Alto Adige, dalle categorie imprenditoriali e professionali, viene posto a tema il ruolo dell’amministrazione, come servizio e come responsabilità che prevede di studiare compiti, ruoli e funzioni delle pubbliche amministrazioni locali in rapporto alla U.E. e ai cittadini, trattando delle diverse funzioni proprie e delegate, nonché i problemi e le prospettive delle società degli enti pubblici, dei pubblici servizi a rete e no (acqua, energia elettrica, ciclo dei rifiuti, teleriscaldamento), del regime dei pubblici incanti (appalti in house), nel reperimento delle risorse (federalismo fiscale). L’angolo visuale particolare è quello della responsabilità etica, ma anche erariale e contabile, ove particolarmente sensibile appare, in questi ultimi tempi, il ruolo della Corte dei conti e, soprattutto, della sua Procura. Lo scopo è quello di rassicurare e individuare i confini entro i quali le amministrazioni possono rendere il più ampio servizio ai cittadini senza il rischio di dover incorrere in responsabilità spesso intese più di natura sanzionatoria che ripristinatoria.

Sul punto sono chiamati a confrontarsi studiosi di diverse discipline del settore, diversi per formazione e tradizione, provenienti da diversi atenei di Spagna, Francia,Germania, Austria, Polonia ed Italia.

La formula è quella tradizionale basata su quattro mezze giornate di lavoro, ciascuna con una o due relazioni principali e più comunicazioni con una parte riservata alla discussione o interventi liberi.

La sessione conclusiva prevede la variante (peraltro non nuova nella tradizione semisecolare dell’Institut) della tavola rotonda con la conclusione affidata ad uno studioso di fama internazionale che rivesta pro tempore una carica istituzionale.

 

Tra i relatori si annoverano il prof. Heinrich Scholler, già presidente del Tribunale amministrativo della Baviera e ordinario di diritto pubblico nell’Università di Monaco; il prof. Jorge Rodríguez –Zapata, già componente della Camera amministrativa della Suprema Cassazione del Regno di Spagna ed ora giudice costituzionale spagnolo, il pres. Raffaele Iannotta, presidente di sezione del Consiglio di Stato; il cons. Roberto Chieppa, consigliere di Stato, il prof. Gilles Dumont, ordinario di diritto pubblico e preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’università di Nantes, il pres. Lodovico Principato, presidente di sezione della Corte dei conti ed altri magistrati e docenti di università italiane e straniere.

Le conclusioni sono affidate al Prof. Giuseppe Tesauro, che ha ricoperto numerosi e prestigiosi incarichi (Avvocato generale dell’U.E., Presidente Autorità Garante per la tutela della concorrenza) ed attualmente è giudice della Corte costituzionale italiana.

 

Per la rilevanza teorica e pratica l’iniziativa è inserita nell’attività del dottorato di Diritto pubblico con sede amministrativa presso l’Università di Pavia, nonché nelle attività formative degli ordini forensi, a riprova del ruolo dell’Institut a servizio (soprattutto) del territorio in cui opera e come centro di polarizzazione verso Bolzano di diverse realtà nazionali ed internazionali di prestigio.

 

L’Institut d’Études Européennes collabora con l’EURAC, la LUB e altre realtà istituzionali di Bolzano per concorrere alla crescita culturale, politica e giuridica dell’Alto Adige, fornendo –con i propri convegni- eventi attributivi dei necessari crediti formativi professionali per gli ordini degli avvocati, dei notai, dei dottori commercialisti, ma anche per la progressione orizzontale e verticale dei dipendenti delle diverse pubbliche amministrazioni.

 

Preme precisare che il tema di quest’anno continua la “trilogia” sui tre poteri principali, legislativo, esecutivo e giudiziario. Esso tiene seguito al convegno dello scorso anno ove, trattando del potere legislativo, era stata messa a tema l’alternativa tra costituzione e trattato quale Fondamento dell’Europa, per un’indagine accattivante e ricca di spunti inaspettati, a cominciare dalla reale o apparente alternativa fra costituzione e trattato quale Fondamento dell’Europa. Anche l’impostazione grafica italiana (non percepibile in tedesco per le particolari regole grammaticali) ha un suo perché nell’uso del maiuscolo anche per i nomi comuni di cosa e, in particolare, per il Fondamento dell’Europa. Le diverse soluzioni alla questione proposta dal titolo involgono conseguenze pratiche notevoli per i il ruolo dei governi nazionali, dei corpi intermedi, per la posizione dei singoli cittadini, per la potestà legislativa provinciale, nei suoi “obblighi” verso l’ordinamento comunitario, come è puntualmente emerso e come sarà visibile con la pubblicazione degli atti che si stanno raccogliendo.

Il ciclo dovrebbe concludersi con il convegno “Quale giustizia per quale Europa”, analizzando il potere giurisdizionale, il sistema di giustizia nazionale in rapporto a quello comunitario e i riflessi delle diverse corti: basti pensare alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che, quand’anche non organismo U.E., interviene anche in materia di espropriazioni di terreni per realizzare autostrade.

 

Pur mantenendo altissimo livello scientifico, il taglio vuole muoversi fra teoria e prassi, convinti che singole soluzioni operative dipendano, per il loro successo, dalla disamina di questioni più generali e che queste trovino consacrazione nel funzionamento di quelle.

Le aspettative sulla “trilogia” create con il convegno dell’anno scorso meritano di essere mantenute e, per questo, occorre un contributo di cofinanziamento che sia significativo per consentire all’istituto di procedere nella sua attività e decoroso nell’ospitalità che offre ai relatori da fuori.

 

* * * * * * * * * * * * * *

7.10.2008


47° Convegno dell’Istituto Internazionale di Studi Euroopei “Antonio Rosmini”dall’8 al 10 ottobre 2008 a Bolzano: Costituzione o Tratto per l’Unione Europea?

Inizio della collaborazione con Eurac e Libera Università di Bolzano

 

Mercoledì 8 ottobre alle ore 16.00 nell’Aula Magna della Libera Università di Bolzano sarà inaugurato il 47° convegno internazionale dell’Istituto “Rosmini”, che avrà per tema “Europa: Costituzione o Trattato per suo Fondamento”, che inizia un nuovo corso, proponendo una trilogia su come i tradizionali poteri dello Stato si siano modificati alla luce dell’integrazione nell’Unione Europea. Quest’anno sotto esame sarà il potere legislativo, guardando quali effetti anche pratici porti il Trattato di Lisbona anche nella legislazione provinciale. L’anno prossimo toccherà all’amministrazione nel quadro europeo, esaminando i servizi pubblici, quelli sanitari ed il federalismo fiscale, infine nel 2010 dovrebbe toccare alla giurisdizione, per scoprire le nuove frontiere dei processi in nazionali ed internazionali, considerando come sempre più spesso le controversie nazionali trovino conclusioni nelle corti di Strasburgo o del Lussemburgo. 

Per questo compito, il presidente dell’Istituto Rosmini, Prof. Heinrich Scholler, noto giuspubblicista dell’Università di Monaco, ha chiamato alla direzione il prof. Marcello Fracanzani, ordinario di diritto amministrativo nell’Università di Udine. Avvocato, padovano di formazione con frequentazioni a Cambridge e a Vienna, succede al prof. Castellano che ha retto la carica per ben 21 anni: un record nella storia semisecolare dell’Istituto. L’intento è quello di riportare l’Istituto Rosmini al servizio del territorio e delle comunità dell’Alto Adige.

Un segno importante è la collaborazione nell’organizzazione con l’EURAC, che sarà presente con i prof. Jens Woelk e Gabriel von Toggenburg, e la Libera Università di Bolzano (LUB) che ospita il convegno nella sua Aula magna e che avrà la prof.ssa Stefania Baroncelli fra i relatori, fra cui è confermata la presenza del prof. Herrero de Miñon, uno dei sette redattori della vigente costituzione spagnola. Gli altri relatori provengono dalla Germania (prof. Heinrich Scholler, prof. Peter-Christian Müller-Graff), dall’Italia (prof. Giuseppe Grasso), dalla Spagna (prof. Joaquin Almoguera Carreres) e dai Paesi Bassi (prof. Leonard Besselink), a cui si aggiungeranno 9 comunicazioni e, nella giornata conclusiva di venerdì 10 ottobre, una tavola rotonda su “Profili teorici e problemi pratici dell’alternativa Costituzione/Trattato”.

Il convegno, che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è organizzato con il sostegno della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, del Comune di Bolzano, della Provincia Autonoma di Bolzano, della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e dell'Azienda Energetica.

Il programma completo è disponibile sul sito www.rosmini.bz.it L’ingresso è libero ed è prevista la traduzione simultanea.



47. Internationale Tagung des Internationalen Instituts für Europäische Studien “Antonio Rosmini” vom 8 . bis 10. Oktober 2008 in Bozen: Verfassung oder Vertrag für die Europäische Union?

Beginn der Mitarbeit mit der Eurac und der Freien Universität Bozen

 

Am Mittwoch, 8. Oktober um 16.00 Uhr wird in der Aula Magna der Freien Universität Bozen die 47. Internationale Tagung des Instituts „Rosmini“ eröffnet, die heuer als Thema  „Europa: Verfassung oder Vertrag als sein Fundament“ hat.  Das Institut beginnt somit einen neuen Kurs mit einem dreijährigen Programm über die Gewaltentrennung des Staates und wie diese sich mit der europäischen Integration in der EU verändert haben. Heuer wird die gesetzgebende Gewalt untersucht werden, womit man die praktischen Folgen des Lissaboner Vertrages, auch auf die Landesgesetzgebung, analysieren wird. Im nächsten Jahr wird die Verwaltung im europäischen Rahmen untersucht werden, u.a. bezüglich der öffentlichen Dienste, der Sanität und des Steuerföderalismus. Im Jahre 2010 wird dann die Jurisdiktion untersucht, um die neuen Grenzen der nationalen und internationalen Prozesse zu vertiefen, da immer öfter nationale Rechtsstreite ihren Abschluss vor den Gerichten von Strassburg bzw. Luxemburg haben.

Um diese Aufgabe anzupacken, hat der Vorsitzende des Instituts „Rosmini“, Prof. Heinrich Scholler, bekannter Staatsrechtler der Universität München, Prof. Marcello Fracanzani als Direktor ernannt, der Dozent von Verwaltungsrecht an der Universität Udine ist. Der Paduaner Rechtsanwalt  hat auch in Cambridge und Wien studiert und tritt die Nachfolge von Prof. Danilo Castellano, der das Amt für 21 Jahre bekleidet hat, einen Rekord während der 54 Jahren Tätigkeit des Instituts. Der Zweck ist es das Institut „Rosmini“ wieder im Dienste des Territoriums und der Gemeinschaften Südtirols zu stellen.

Ein wichtiger Schritt ist die Mitarbeit bezüglich der Organisation mit der EURAC, die mit Prof. Jens Woelk e Gabriel von Toggenburg, anwesend ist, und mit der Freien Universität Bozen, in dessen Aula Magna die Tagung stattfindet und als Referent Prof. Stefania Baroncelli hat. Berühmter Referent bei der Tagung ist Prof.  Herrero de Miñon, einer der sieben Verfasser der geltenden Verfassung Spaniens. Andere Referenten kommen aus Deutschland (Prof. Heinrich Scholler, Prof. Peter-Christian Müller-Graff), Italien (Prof. Giuseppe Grasso), Spanien (Prof. Joaquin Almoguera Carreres) und aus den Niederlanden (Prof. Leonard Besselink), zuzüglich 9 Mitteilungen. Am letzten Tagungstag, 10. Oktober, findet einen runden Tisch bezüglich „Theoretische Profile und praktische Probleme der Alternative zwischen Verfassung/Vertrag“ statt.

Die Tagung, die unter der hohen Schirmherrschaft des Präsidenten der Republik stattfindet, konnte dank der Unterstützung der Autonomen Region Trentino-Südtirol, der Stadtgemeinde Bozen, der Autonomen Provinz Bozen, der Stiftung Südtiroler Sparkasse und der Etschwerke organisiert werden.

Das komplette Programm ist auf den Internet-Seiten www.rosmini.bz.it abrufbar. Der Eintritt ist frei und für die Simultanübersetzung ist gesorgt.

Nella foto/Im Foto: Prof. Herrero de Miñon




* * * * *

Il Prof. Danilo Castellano lascia dopo 22 anni la direzione dell’Istituto “Rosmini”.

 

Il Prof. Danilo Castellano, recentemente eletto preside della facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine, lascia dopo 22 anni la direzione dell’Istituto Internazionale di Studi Europei “Antonio Rosmini”. Nella lettera con cui annuncia le proprie dimissioni, il prof. Castellano rileva come “la direzione sia stata assunta nel 1986 in un momento difficile per l’Istituto e mantenuta ininterrottamente fino ad oggi” con un “pensiero riconoscente che va al compianto prof. Marino Gentile, al prof. Wolfgang Waldstein ed al prof. Pietro Giuseppe Grasso, che si sono succeduti alla presidenza dell’Istituto, e all’attuale presidente prof. Heinrich Scholler”.

Non ha mancato di evidenziare come sia “positivo il fatto che dal 1986 in poi si sia potuto organizzare ogni anno un convegno internazionale a Bolzano e che dei diversi convegni organizzati si siano potuti pubblicare regolarmente gli atti. Considero positivo, inoltre, che, da una parte, si siano potute svolgere iniziative in diversi Paesi europei, e che, dall’altra, anche a Bolzano l’Istituto abbia potuto portare il suo contributo con molteplici incontri, apprezzati dalla Città”.

Sarà ora l’attuale presidente, prof. Heinrich Scholler, che provvederà a breve a formalizzare la nomina del nuovo direttore dell’Istituto “Rosmini”.

 

 

Nella foto il prof. Danilo Castellano durante l’ultimo convegno tenutosi nell’ottobre 2007.

 

 



Prof. Danilo Castellano ist als Direktor des Instituts „Rosmini“ nach 22 Jahren zurückgetreten.

 

Prof. Danilo Castellano, der kürzlich Dekan der Rechtswissenschaftenfakultät der Universität Udine gewählt wurde, hat bekannt gegeben, dass er nach 22 Jahren das Amt als Direktor des Internationalen Instituts „Antonio Rosmini“ niederlegt. Im Brief mit dem er seinen Rücktritt erklärt, unterstreicht Prof. Castellano, dass er „im Jahre 1986 Direktor ernannt wurde als sich da Institut in einer schwierigen Lage fand und dass er in diesem Amt ununterbrochen bis heute tätig war“. Einen besonderen Dank wird „sowohl  dem verstorbenen Prof. Marino Gentile, Prof. Wolfgang Waldstein und Prof. Pietro Giuseppe Grasso, ehemalige Vorsitzende des Instituts, sowie dem jetzigen Präsidenten Prof. Heinrich Scholler“ ausgesprochen.

Er hat auch hervorgehoben, dass es „positiv sei, dass seit 1986 in Bozen ununterbrochen die jährliche internationale Tagung stattfinden konnte und dass die diesbezüglichen Tagungsakten veröffentlicht werden konnten. Außerdem ist es auch positiv, dass man unterschiedliche Veranstaltungen sowohl in verschiedenen Europäischen Ländern organisieren konnte, sowie dass auch in Bozen das Institut einen Beitrag leisten konnte durch zahlreiche Veranstaltungen, die von der Stadt geschätzt wurden“.

Prof. Heinrich Scholler, der den Vorsitz des Instituts inne hat, wird in Kürze den neuen Direktor des Instituts „Rosmini“ ernennen.

 

Im Foto Prof. Danilo Castellano während der letzten Tagung, die in Bozen im Oktober 2007 stattfand.

14.4.2007


* * * * * * * * * * *


COMUNICATO STAMPA - PRESSEMITTEILUNG
9.10.2007


«IL DIRITTO DI ASILO IN EUROPA: PROBLEMI E PROSPETTIVE»

46° convegno internazionale - Bolzano 10, 11 e 12 ottobre 2007

 

 

 

     Quella del «diritto di asilo» è questione complessa. Può essere considerata sotto diversi profili: giuridici (in particolare giuridico-positivi), giuridici comparati, storici, filosofici, sociali, economici e via dicendo.

     Essa rappresenta un problema soprattutto in tempi caratterizzati da scontri ideologici forti (si pensi, per esempio, al «diritto di asilo politico» com'è stato inteso e disciplinato soprattutto dagli ordinamenti di quei Paesi che si sono fatti sostenitori di un'ideologia: la Francia o l'URSS in Europa, per citare solamente due realtà politiche diversamente orientate) o da significativi spostamenti di persone da uno Stato all'altro, da una realtà sociale ad un'altra (con i conseguenti problemi legati alle identità, alle integrazioni e, soprattutto, al godimento di diritti che spesso, però, sono diritti della cittadinanza).

 

     L'Europa contemporanea (in particolare quella "occidentale")  si trova di fronte a questa questione, non nuova per essa ma nuova sicuramente per il contesto nel quale è sorta e per il  modo con il quale oggi si pone, vale a dire in un «clima» culturale che presenta contraddizioni (aperture notevoli soprattutto per i diritti riconosciuti alle persone e, simultaneamente, chiusure derivanti soprattutto dalla difesa delle identità) e che impone di considerare la questione medesima alla luce di una rinnovata e approfondita «lettura» degli ordinamenti giuridici dei vecchi Stati "nazionali", dell'ordinamento comunitario e delle istanze poste dalla civiltà giuridica universale che i diritti dell'uomo (pur nella loro ambiguità) hanno contribuito a riaffermare e sviluppare.

 

     L'Institut International d'Etudes Européennes "A. Rosmini" ha deliberato come tema del suo 46° convegno internazionale (che si svolgerà a Bolzano nei giorni 10, 11, 12 ottobre 2007) «Il diritto di asilo in Europa: problemi e prospettive».

 

      L'incontro ha lo scopo di:

a)       considerare la questione di fronte alla quale si trova oggi l'Europa sotto il profilo del diritto di asilo creato dall'immigrazione sempre più massiccia;

b)       considerare la stessa questione sotto il profilo del diritto pubblico comparato al fine di presentare il quadro normativo attuale in maniera sintetica e chiara;

c)       considerare se, in quale modo ed eventualmente in quale misura c'è (o si pone come necessaria) l'armonizzazione della normativa relativa al «diritto di asilo» in Europa;

d)       considerare se il «diritto di asilo» può essere considerato una «via» nuova per l'appartenenza allo Stato;

e)       considerare il «diritto di asilo» come esso emerge e come viene "fondato" nella e dalla giurisprudenza, in particolare in e da quella delle Corti sovranazionali (Corte europea di giustizia e Corte europea dei diritti dell'uomo);

f)        considerare l'impatto che la questione ha anche nelle comunità locali, in particolare in Alto Adige che, a questo proposito, ha già vissuto una significativa esperienza negli anni fra le due guerre mondiali e che, ora, si trova a dover riconsiderare il problema in un contesto storico, politico e sociale radicalmente mutato.

g)       considerare la questione dell'integrazione e dell'identità con riferimento ai problemi posti dall'immigrazione non provvisoria.

     A trattare gli argomenti sono invitati studiosi delle materie con specializzazioni settoriali e provenienti da diversi Paesi europei.

 

 

Bolzano, 9 ottobre 2007

  

         Il Direttore

 (Prof. Danilo Castellano)



„Das Asylrecht in Europa: Probleme und Perspektiven“

46. internationale Tagung – Bozen, 10., 11. und 12. Oktober 2007

 

 

Das Asylrecht ist eine komplexe Angelegenheit unter unterschiedlichen Aspekten: juridisch (insbesondere positiv-juridische), philosophisch, sozial, wirtschaftlich und so weiter.

Es handelt sich um ein Problem, insbesondere wenn starke ideologische Spannungen stattfinden, z.B. das politische Asylrecht wie es in jenen Rechtsordnungen geregelt wurde, die eine Ideologie unterstützen: Frankreich oder in der ehem. UdSSR in Europa, nur um zwei unterschiedliche politische Lagen zu nennen. Oder wenn relevante Bevölkerungsbewegungen stattfinden, also von einer sozialen Ebene zu einer anderen und mit den darauffolgenden Folgen bezüglich der Identität, der Integration, und insbesondere was die Verwendung jener Rechte betrifft, die aber öfters Rechte der Staatsbürgerschaft betreffen.

 

Das heutige Europa (insbesondere Westeuropa) muss sich mit dieser Angelegenheit befassen, die nicht neu ist aber neu ist die Lage, wo diese herauskam und gestellt ist. Es handelt sich um ein kulturelles „Klima“, das Gegensätze mit sich bringt (Öffnungen zugunsten der Personenrechte, hingegen die Identitätsrechte weisen eine Komprimierung auf). Dies bedeutet, dass das Asylrecht im Rahmen einer renovierten und vertieften „Lektüre“ der Rechtsordnungen der alten „Nationalstaaten“ im europäischen Recht, sowie im Rahmen der Menscherechte – trotz ihrer Zweideutigkeit – analysiert werden muss.

 

Das internationale Institut für Europäische Studien „A. Rosmini“ hat beschlossen, dass sich die 46. internationale Tagung, in Bozen vom 10. bis 12. Oktober 2007 stattfindet, mit dem Thema „Das Asylrecht in Europa: Probleme und Perspektiven“ befassen wird. 

 

Das Treffen hat folgende Zwecke:

a)       die Angelegenheit auf europäische Ebene zu betrachten, auch wegen der immer höheren Immigration

b)       eine Vergleichanalyse im Rahmen des öffentlichen Rechtes vorzustellen, um die aktuelle Gesetzeslage synthetisch und klar zu ermittelten;

c)       ob eine Armonisierung des Asylrechtes in Europa erforderlich ist;

d)       die Frage zu stellen, ob sich das Asylrecht als einen neuen Weg zur Staatszugehörigkeit entwickelt;

e)       das Asylrecht in der Rechtssprechung der einzelnen europäischen Ländern und in jener der Europaeischen Justizbehörden zu analysieren;

f)        wie sich das Asylrecht auf lokale Ebene auswirkt, insbesondere in Südtirol, Provinz die eine bedeutende diesbezügliche Erfahrung zwischen den Weltkriegen erlebte und die heute das Problem in einer anderen gesellschaftlichen Lage erlebt;

g)       die Angelegenheit der Integration und der Identität zu betrachten gegenüber der Problemen, die seitens der nicht provisorischen Immigration gestellt werden.

 

Über diese Themen werden auf diesem Gebiet spezialisierten Wissenschaftlern aus unterschiedlichen europäischen Ländern referieren.

 

Bozen, 9. Oktober 2007

 

 

        Der Direktor

(Prof. Danilo Castellano)



* * * * * * * *

COMUNICATO STAMPA - PRESSEMITTEILUNG
5.10.2007

Come già preannunciato, dal 10 al 12 ottobre si terrà a Bolzano presso la sala conferenze del Centro Pastorale in piazza Duomo il 46° convegno organizzato dall’Istituto Internazionale di Studi Europei “Antonio Rosmini”. Seppur fra innumerevoli difficoltà, in particolare di carattere economico per il persistente e draconiano taglio dei contributi da parte degli enti pubblici, che hanno reso pure quest’anno davvero ardua l’organizzazione dell’evento, l’Istituto potrà offrire tre giorni di studio e di dibattito sul tema “Il diritto di asilo in Europa: problemi e prospettive”, di grande attualità e rilevanza sociale e che offrirà un approccio di riflessione e di discussione internazionale di sicuro interesse e di alto spessore culturale.

 

Sei sono le relazioni principali in programma assieme a cinque comunicazioni ed a quattro momenti di discussione. Durante la prima giornata del 10 ottobre, dopo l’inaugurazione e l’introduzione del presidente dell’Istituto, prof. Heinrich Scholler, si tratterà il tema del diritto d’asilo nella prospettiva del diritto europeo e la relazione verrà tenuta dal prof. José Punte Egidio (Madrid). Nella mattinata dell’11 ottobre vi sarà la relazione del prof. Giovanni Cordini (Pavia) che sarà incentrata su “Il diritto di asilo negli ordinamenti costituzionali dell’Europa Unita” e a seguire la relazione del prof. Kay Hailbronner (Costanza) che parlerà su “Il diritto di asilo tedesco di fronte alle esigenze del diritto europeo”. Nel  pomeriggio le relazioni del prof. Mario Bertolissi (Padova) che parlerà de “Il diritto d’asilo nel Diritto costituzionale italiano”, a seguire la relazione della dott.ssa Roberta Medda (collaboratrice dell’Istituto sui diritti delle minoranze all’Eurac a Bolzano) che si soffermerà su “L’immigrazione in Alto Adige, oggi: problemi sociali, soluzioni legislative, questioni aperte”. Nella giornata conclusiva, il 12 ottobre, ultima relazione affidata alla prof.ssa Cristina Gortázar Rotaeche (Madrid) che avrà il compito di illustrare il diritto d’asilo e la sua applicazione nel XXI secolo, dunque le possibili evoluzioni future.

 

Come sempre i lavori sono aperti al pubblico e con il servizio di traduzione simultanea. Il convegno è realizzato con contributi della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, dell’Azienda Energetica, della Città di Bolzano, della Provincia Autonoma di Bolzano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e si svolge sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica ed il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri..

 

Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0471 288054 oppure consultare il sito internet www.rosmini.bz.it.



Wie bereits angekündigt, findet vom 10. bis 12. Oktober in Bozen im Konferenzsaal des Pastoralzentrums am Domplatz die 46. Tagung statt, die vom Internationalen Institut für Europäische Studien „Antonio Rosmini“ veranstaltet ist. Trotz zahlreicher Schwierigkeiten bei der Organisation, die sich insbesondere auf die drastische und drakonische Reduzierung der Beiträge seitens der öffentlichen Körperschaften zurückzuführen ist, bietet das Institut auch heuer drei Studien- und Debattentage, die dem Thema „Das Asylrecht in Europa: Probleme und Perspektiven“ gewidmet sind, das von großer Aktualität und sozialer Wichtigkeit ist. Also eine Betrachtung und Analyse des Themas auf internationale Ebene und auf hohem kulturellem Niveau.

 

Sechs sind die Hauptreferate, die auf dem Programm stehen zusammen mit fünf Mitteilungen und vier Diskussionsmomenten. Wahrend des ersten Tages, am 10. Oktober, nach der Eröffnung und der Einleitung des Institutsvorsitzenden Prof. Heinrich Scholler, wird das erste Referat über „Das politische Asyl in der Perspektive des europäischen Rechtes“ seitens von Prof. José Puente Egidio aus Madrid abgehalten. Am darauf folgendem Vormittag, sind die Referate von Prof. Giovanni Cordini aus Pavia („Das politische Asyl in den Verfassungsordnungen der Europaeischen Union“) und von Prof. Kay Hailbronner aus Konstanz („Das deutsche Asylrecht vor den Herausforderungen des europäischen Rechtes“) vorgesehen. Am Nachmittag wird sich Prof. Mario Bertolissi aus Padua mit dem Asylrecht im italienischen Verfassungsrecht befassen während dann Dr. Roberta Medda vom Institut für Minderheitenrecht der Eurac über „Einwanderung in Südtirol, heute: soziale Probleme, Gesetzesmaßnahmen, offene Angelegenheiten“ sprechen wird. Am letzten Tag, dem 12. Oktober, ist dann das Referat von Prof. Cristina Gortázar Rotaeche aus Madrid vorgesehen, und zwar über „Das Recht auf Asyl und dessen Anwendung im 21. Jahrhundert“, also über die zukünftige Entwicklungen auf diesem Gebiet.

 

Wie immer ist die Tagung dem Publikum frei zugänglich (Simultanübersetzung vorhanden). Die Tagung konnte mit den Beiträgen der Autonomen Region Trentino-Südtirol, der Etschwerke, der Stadt Bozen, der Autonomen Provinz Bozen und der Stiftung Südtiroler Sparkasse organisiert werden und findet unter der hohen Schirmherrschaft des Präsidenten der Republik und des Präsidiums des Ministerrates statt.

 

Weitere Auskünfte unter der Telefon-Nr. 0471 288054 oder auf den Internetseiten www.rosmini.bz.it.





* * * * * * * * * *

COMUNICATO STAMPA - PRESSEMITTEILUNG
Annuncio del 46° convegno internazionale
Ankündigung  der 46. internationalen Tagung
17.9.2007


Anche quest’anno si terrà a Bolzano dal 10 al 12 ottobre presso la sala conferenze del centro pastorale in piazza Duomo il convegno internazionale dell’Istituto Internazionale di Studi Europei “Antonio Rosmini”, giunto alla 46a edizione e che avrà per tema “Il diritto d’asilo in Europa: problemi e prospettive”.
Nei tre giorni di lavori si alterneranno al podio dei relatori e comunicatori provenienti da Italia, Germania, Spagna e Francia assieme a studiosi e ricercatori da tutta Europa.  

 

Non si può mancare di evidenziare con forza che pure quest’anno, come capita ormai da parecchi anni, l’Istituto “Rosmini”, attivo a Bolzano ininterrottamente dal 1954, ha incontrato parecchie difficoltà nell’organizzazione del convegno, in particolare nel reperimento dei fondi minimi ed essenziali per svolgere la propria attività, alcuni dei quali prospettati ma non ancora certi, stante il palese concreto disinteresse, nonostante gli apprezzamenti ufficiali per l’attività svolta, che le amministrazioni pubbliche nutrono ormai da anni per le attività dell’Istituto e che negli ultimi tempi si è concretizzato, infatti, in tagli draconiani dei fondi messi a disposizione con le più variegate quanto discutibili argomentazioni. Tagli che hanno comportato nell’arco di pochi anni ad una diminuzione di oltre il 50% del proprio bilancio. L’Istituto non può che essere perplesso e dispiaciuto per questa situazione in considerazione anche della sperequazione dei mezzi messi a disposizione per altre iniziative, enti ed associazioni.

 

 

Auch heuer findet vom 10. bis 12. Oktober im Konferenzsaal des Pastoralzentrums am Domplatz in Bozen die internationale Tagung des Internationalen Institut für Europäische Studien „Antonio Rosmini“ statt, welche die 46. ist und folgendes Hauptthema hat: „Das Asylrecht in Europa: Probleme und Perspektiven“.

In den drei Tagungstagen sind Referate von Dozenten aus Italien, Deutschland, Spanien und Frankreich vorgesehen mit der Anwesenheit von Wissenschaftlern und Forschern aus ganz Europa.

 

Bezüglich dieser Veranstaltung, muss man kräftig unterstreichen, dass das Institut „Rosmini“ - das in Bozen seit 1954 ununterbrochen tätig ist - wieder sehr große Schwierigkeiten bei der Organisation dieser Tagung überwinden musste. Dies insbesondere was die Geldmittel betrifft wegen des offensichtlichen Desinteresses der öffentlichen Verwaltungen, trotz der offiziellen Anerkennungen für die vom Institut geleistete Tätigkeit. In den letzten Jahren musste nämlich das Institut drakonische Reduzierungen der gewährten Beiträge vertragen, die diskutabel begründet wurden. Reduzierungen die in wenigen Jahren die Bilanz auf die Hälfte reduziert haben. Das Institut ist perplex und bedauert sehr diese Lage, auch unter der Berücksichtigung der Unausgeglichenheit der gewährten Mittel für andere Initiativen, Vereine und Körperschaften.


******************************************

Bolzano, 9 ottobre 2006

 

 

 

Comunicato stampa

 

45° convegno internazionale

Bolzano, 11-13 ottobre 2006

 

 

            Sarà inaugurato alle ore 16.00 di mercoledì, 11 ottobre 2006, nell'Aula Magna della Libera Università di Bolzano (via Sernesi n. 1) il 45° convegno internazionale dell'Istituto Internazionale di Studi Europei "Antonio Rosmini". I lavori del convegno proseguiranno per tutta la giornata di giovedì 12 e termineranno alle 12.30 di venerdì 13 ottobre.

            Il convegno si tiene grazie al sostegno della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, dell’Azienda Energetica, della Città di Bolzano, della Provincia Autonoma di Bolzano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e con il patrocinio del Presidente della Repubblica, della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, dell’Accademia Europea e della Libera Università di Bolzano.

                 L'incontro ha per tema: "Europa: definizioni e confini". La questione è di grande attualità pratica a livello europeo comunitario e internazionale e di notevole interesse teorico sarà trattata con metodologia interdisciplinare da studiosi provenienti da diversi Paesi. Sono previste, infatti, sette relazioni e quattro comunicazioni cui seguiranno gli interventi, sia quelli programmati di studiosi partecipanti al convegno sia quelli liberi (i lavori, infatti, sono aperti al pubblico e sarà attivo il servizio di traduzione simultanea).

            Il convegno si propone di dare risposte a diverse domande: l'Europa è l'Unione Europea? L'Europa s’identifica con la cultura occidentale e, in particolare, con il costituzionalismo? E se sì, con quale Occidente e con quale tradizione costituzionalistica? I Balcani sono questione europea? L'Europa nasce con la "modernità" e, quindi, con essa si identifica?

            Nel corso dei lavori saranno considerate anche diverse altre questioni: l'Europa come vista dalla Chiesa cattolica, l'Europa come "Hispanidad", l'Europa e la Russia, che saranno occasioni per allargare l'orizzonte problematico e per dare risposte o almeno indicazioni metodologiche per affrontare alcune questioni attualmente "aperte". Anche dalla risposta a questi e altri quesiti dipende la soluzione di qualche questione europea e internazionale: la legittimità, per esempio, dell'ingresso della Turchia nell'Unione Europea, l'apertura ai Paesi balcanici, la ripresa della discussione intorno alla Costituzione europea e via dicendo.

                 L'Institut International d'Etudes Européennes continua con questo suo 45° convegno internazionale a porre sul tavolo questioni culturali di rilevante e delicato interesse che hanno risvolti politici e ricadute su tutti i popoli del Vecchio Continente.

 

 

 

RELATORI E COMUNICATORI

AL 45° CONVEGNO INTERNAZIONALE DELL'ISTITUTO ROSMINI

"Europa: definizioni e confini"

 

 

 

AYUSO Miguel, professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Comillas di Madrid, magistrato e pubblicista di fama internazionale.

 

CALABRÒ Gian Pietro, professore ordinario di Filosofia del diritto nell'Università della Calabria (Cosenza).

 

CANTERO Estanislao, magistrato militare, generale, cultore di Filosofia del diritto, pubblicista.

 

CHIODI Giulio Maria, professore ordinario di Filosofia della politica nell'Università dell'Insubria, sede di Como.

 

FERRARI Aldo, ricercatore nell'Università di Venezia, pubblicista.

 

FINZI Claudio, professore ordinario di Storia della Dottrine politiche nell'Università di Perugia, pubblicista.

 

GASPARINI CASARI Vittorio, professore ordinario di Diritto amministrativo nell'Università di Modena.

 

MARTÍNEZ-SICLUNA y SEPULVEDA Consuelo, professore titolare di Filosofia del diritto nell'Università Complutense di Madrid.

 

PETRACCHI Giorgio, professore ordinario di Storia delle relazioni internazionali nell'Università di Udine, pubblicista.

 

ROSSI MERIGHI Ugo, già funzionario della Camera dei Deputati di Roma, professore nell'Università di Pavia.

 

WALDSTEIN Wolfgang, professore emerito di Diritto romano dell'Università di Salisburgo, già Rettore della medesima Università e già docente nella Pontificia Università Lateranense di Roma, noto per essere uno dei maggiori studiosi al mondo di Diritto naturale romano.




Bozen, 9. Oktober 2006

  

 

Pressemitteilung
 

45. internationale Tagung

Bozen, 11.-13. Oktober 2006

 

 

            Die 45. internationale Tagung des Internationalen Institut für Europäische Studien „Antonio Rosmini“ wird um 16.00 Uhr am Mittwoch, den 11. Oktober 2006, in der Aula Magna der Freien Universität Bozen eröffnet. Die Tagung wird dann am Donnerstag den ganzen Tag fortgesetzt und wird am Freitag um 12.30 abgeschlossen.

            Die Tagung findet mit der Unterstützung der Autonomen Region Trentino-Südtirol, der Etschwerke, der Stadt Bozen, der Autonomen Provinz Bozen und der Stiftung Südtiroler Sparkasse sowie unter der Schirmherrschaft des Präsidenten der Republik, der Vertretung in Mailand der Europäischen Kommission, der Europaeischen Akademie und der Freien Universität Bozen statt.

            Das Treffen hat als Hauptthema „Europa: Definitionen und Grenzen“ und ist von großer praktischen Aktualität auf EU- und internationalen Ebene und von großem theoretischen Interesse. Es wird mit der Anwendung der interdisziplinären Methodologie von Wissenschaftlern aus unterschiedlichen Ländern geführt. Sieben Referate und vier Mitteilungen sind vorgesehen, sowie die Teilnahmen der anwesenden Wissenschaftlern und des Publikums (die Tagung ist frei zugänglich und für die Simultanübersetzung ist gesorgt).

Die Tagung beabsichtigt Antworten auf viele Fragen zu geben: ist Europa die Europäische Union? Identifiziert sich Europa mit der Kultur des Westens und, insbesondere, mit dem Konstitutionalismus? Und wenn ja, mit welchem Westen und mit welcher verfassungsrechtlichen Tradition?  Ist die Balkanfrage eine europäische Angelegenheit? Europa wird mit der „Modernität“ geboren, also identifiziert sie sich mit ihr?

Während der Tagung werden weitere Themen zur Diskussion stehen: Europa gesehen von der katholischen Kirche, Europa als „Hispanidad“, Europa und Russland. Es sind Ansatzpunkte, um den problematischen Horizont zu erweitern und um Antworten zu geben oder mindestens methodologische Richtlinien zu formulieren, um einige „offene“ Angelegenheiten anzupacken. Auch aus Antworten auf diese und andere Fragen hängt die Lösung von einigen europäischen und internationalen Angelegenheiten ab: die Legitimität, zum Beispiel, des Eintritts der Türkei in die Europäische Union, die Öffnung zur balkanischen Staaten, neue Ansätze zur Diskussion bezüglich der Europäischen Verfassung, usw.

            Das Institut International d'Etudes Européennes setzt fort kulturelle Angelegenheiten im Vordergrund zu bringen, die relevant und vom delikaten Interesse sind und welche politische Einflüsse für alle Völker des alten Kontinents haben.


 
 

Referenten und Autoren der Mitteilungen

AN DER 45. INTERNATIONALEN TAGUNG DES INSTITUTS ROSMINI

"Europa: Definitionen und Grenzen"

 

 

  

AYUSO Miguel, ordentlicher Professor für Verfassungsrecht an der rechtswissenschaftlichen Fakultät an der Universität Comillas in Madrid, Richter und international bekannter Publizist.

CALABRÒ Gian Pietro, ordentlicher Professor für Rechtsphilosophie an der Universität der Kalabrien (Cosenza).

 

CANTERO Estanislao, Militärrichter, General, Gelehrter der Rechtsphilosophie, Publizist.

 

CHIODI Giulio Maria, ordentlicher Professor für politische Philosophie and der Universität „Insubria“, Sitz in Como.

 

FERRARI Aldo, Forscher an der Universität Venedig, Publizist.

 

FINZI Claudio, ordentlicher Professor für Geschichte der politischen Doktrinen an der Universität Perugia, Publizist.

 

GASPARINI CASARI Vittorio, ordentlicher Professor für Verwaltungsrecht an der Universität Modena.

 

MARTÍNEZ-SICLUNA y SEPULVEDA Consuelo, ordentliche Professorin für Rechtsphilosophie an der Universität „Complutense“ in Madrid.

 

PETRACCHI Giorgio, ordentlicher Professor für Geschichte der internationalen Verhältnissen an der Universität Udine, Publizist.

 

ROSSI MERIGHI Ugo, ehem. leitender Beamter der Abgeordnetenkammer in Rom, Professor an der Universität Pavia.

 

WALDSTEIN Wolfgang, ehem. Professor für römisches Recht an der Universität Salzburg, ehem. Dekan derselben Universität und Dozent an der Päpstlichen Lateranischen Universität in Rom, bekannt als einer der weltweit bedeutendsten Forscher des römischen Naturrechts.


----------------------------------------------------

       

Bolzano, 11 ottobre 2005 

 

Comunicato stampa

44° CONVEGNO INTERNAZIONALE

“Chiesa e Stato nell'Europa di oggi”

Bolzano, 12-14 ottobre 2005

 

 

Sarà inaugurato il 12 ottobre, sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Europea e della Città di Bolzano, il 44° convegno internazionale organizzato dall'Istituto Rosmini. I lavori saranno aperti alle ore 16.00 nella sala conferenze della Cassa di Risparmio in via Talvera 2 a Bolzano e potrà parteciparvi chiunque avesse interesse. Funzionerà un servizio di traduzione simultanea. Il convegno è organizzato con il contributo della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, della Provincia Autonoma di Bolzano, dell’Azienda Energetica Spa e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.

 

Tema del convegno, che vedrà la partecipazione di qualificati studiosi provenienti da diversi Paesi europei, è una questione di grande attualità, di notevole significato storico-politico, di delicata formulazione giuridica. Approfondire, infatti, il problema “Chiesa e Stato nell'Europa di oggi” significa individuare non solamente i criteri con i quali gli ordinamenti giuridici europei regolano attualmente la complessa questione dei rapporti fra la Chiesa e lo Stato, ma significa anche individuare le linee di tendenza di una relazione, spesso conflittuale, che si presenta, da ultimo, pure con riferimento al “Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa”. È una questione, quindi, che riguarda il futuro dell'Europa.

 

La relazione introduttiva sarà svolta dal prof. Dalmacio Negro dell'Università San Pablo di Madrid che al tema ha dedicato ampi e approfonditi studi che hanno incontrato notevole interesse, tanto che un suo recente libro su questi problemi ha avuto diverse ristampe. Le altre relazioni saranno di Karl Graf Ballestrem (Eichstätt/Germania), Joël Hautebert (Angers/Francia), José Maria Sanchez (Siviglia/Spagna), Luciano Musselli (Pavia), a cui si aggiungeranno nove comunicazioni e quattro momenti dedicati al dibattito


Il programma dei lavori è disponibile alla pagina web http://www.rosmini.bz.it/convegno2005.htm

 Programma

Mercoledì, 12.10.2005

16.00 Apertura del convegno
          Saluti delle Autorità e del Presidente dell’Istituto 
          “Rosmini”

16.30 Prof. Dalmacio NEGRO (Madrid)
          Chiesa, Stato, secolarizzazione: genesi dell’Europa
          contemporanea
 

17.30 Comunicazioni:

          Prof. Joaquín ALMOGUERA (Madrid)
          Prof. Franco TAMASSIA (Cassino)

18.00 Discussione


Giovedì, 13.10.2005

  9.30 Prof. Karl Graf BALLESTREM (Eichstätt) 
         Chiesa ed educazione in Europa

10.30 Prof. Joël HAUTEBERT (Angers)
         Chiesa cattolica e Stato laico in Francia

11.30 Comunicazioni:

          Prof. Gilles DUMONT (Limoge)
          Prof. Jerzy OCHMAN (Cracovia)

12.00 Discussione

16.00 Prof. José Maria SANCHEZ (Siviglia)
          Dallo Stato confessionale allo Stato laico: la Spagna negli
          ultimi trent’anni
         

17.00 Comunicazioni:

          Prof. Heinrich SCHOLLER (München)
          Prof. Miguel AYUSO (Madrid)
          Prof. Danilo CASTELLANO (Udine)

17.45 Discussione


Venerdì, 14.10. 2005

  9.30 Prof. Luciano MUSSELLI (Pavia)
          Lo stato secolarizzato: il «caso italiano» e le prospettive
          per l’Europa

10.30 Comunicazioni :
    
          Dott. Simona BRICOLA (Pavia)
          Dott. Saverio MASUELLI (Torino)

11.00 Discussione

12.30 Chiusura del convegno

 

Bozen, 11. Oktober 2005


 

PRESSEMITTEILUNG

44. INTERNATIONALE TAGUNG

Kirche und Staat im heutigen Europa“

Bozen, 12.-14. Oktober 2005

 

 

Am 12. Oktober, unter der hohen Schirmherrschaft des Präsidenten der Republik und unter der Schirmherrschaft der Europäischen Kommission und der Stadt Bozen, wird die 44. internationale Tagung des Instituts „Rosmini“ eröffnet. Die Tagung findet ab 16.00 Uhr im Konferenzsaal der Stiftung Südtiroler Sparkasse in der Talfergasse 2 in Bozen statt mit Simultanübersetzung und ist frei zugänglich. Die Tagung ist mit der Unterstützung der Autonomen Region Trentino-Südtirol, der Autonomen Provinz Bozen, der Etschwerke Ag und der Stiftung Südtiroler Sparkasse organisiert.

 

An der Tagung nehmen qualifizierte Wissenschaftler aus unterschiedlichen europäischen Ländern teil. Das Thema ist sehr aktuell, sehr bedeutsam unter historischen und politischen Aspekten, sehr delikat was die juridische Formulierung betrifft. Das Problem Kirche und Staat im heutigen Europa“ zu vertiefen bedeutet nicht nur die Kriterien, mit welchen die europäischen Rechtsordnungen zurzeit die Verhältnisse zwischen Kirche und Staat  regeln, sondern dies bedeutet auch die Tendenzen eines oft konfliktreichen Verhältnisses vorzusehen. Dies widerspiegelt sich, als jüngeres Beispiel, im Rahmen des Vertrages für eine Verfassung für Europa. Es ist also ein Thema, das die Zukunft Europas betrifft.

 

Das Öffnungsreferat wird von Prof. Dalmacio Negro der Universität San Pablo in Madrd gehalten, der dem Thema weitgehende und vertiefte Studien gewidmet hat, die auf ein reges Interesse gestoßen sind. Ein vom ihm kürzlich verfassten Buch zum Thema wurde mehrmals nachgedruckt. Weitere Referate werden von Karl Graf Ballestrem (Eichstätt/Deutschland), Joël Hautebert (Angers/Frankreich), José Maria Sanchez (Sevilla/Spanien), Luciano Musselli (Pavia) abgehalten, zuzüglich neun Mitteilungen und vier Abschnitte, die der Diskussion vorbehalten sind.

 

Das Tagungsprogramm ist auf der Webseite http://www.rosmini.bz.it/convegno2005.htm verfügbar.



Programm

Mittwoch, 12.10.2005

16.00 Eröffnung der Tagung
         Grußworte der Behördenvertreter und des Vorsitzenden 
         des Instituts „Rosmini“

16.30 Prof. Dalmacio NEGRO (Madrid)
         Kirche, Staat, Säkularisierung: Ursprung des
          zeitgenössischen Europas

17.30 Mitteilungen:

          Prof. Joaquín ALMOGUERA (Madrid)
          Prof. Franco TAMASSIA (Cassino)

18.00 Diskussion


Donnerstag, 13.10.2005

  9.30 Prof. Karl Graf BALLESTREM (Eichstätt) 
          Kirche und Erziehung in Europa
         

10.30 Prof. Joël HAUTEBERT (Angers)
         Katholische Kirche und Laienstaat in Frankreich

11.30  Mitteilungen:

          Prof. Gilles DUMONT (Limoge)
          Prof. Jerzy OCHMAN (Krakau)

12.00 Diskussion

16.00 Prof. José Maria SANCHEZ (Sevilla)
         Vom konfessionellen Staat zum Laienstaat: Spanien in
          den letzten dreißig Jahren

17.00 Mitteilungen:

          Prof. Heinrich SCHOLLER (München)
          Prof. Miguel AYUSO (Madrid)
          Prof. Danilo CASTELLANO (Udine)

17.45 Diskussion


Freitag, 14.10. 2005

  9.30 Prof. Luciano MUSSELLI (Pavia)
         Der säkularisierte Staat: der «Fall Italien» und die
          Perspektiven für Europa

10.30 Mitteilungen:
    
          Dott. Simona BRICOLA (Pavia)
          Dott. Saverio MASUELLI (Turin)

11.00 Diskussion

12.30 Abschluss der Tagung


----------------------------------------------------------------------

27.9.2005
44° convegno internazionale - Bolzano, 12-14.10.2005
44. internationale Tagung - Bozen, 12-14.10.2005
 

BOLZANO - Ritorna dal 12 al 14 ottobre 2005 a Bolzano il consueto appuntamento annuale con il convegno dell’Istituto Internazionale di Studi Europei “Antonio Rosmini”, che si terrà presso la sala conferenze della Cassa di Risparmio in via Talvera nel capoluogo altoatesino sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, della Commissione Europea e della Città di Bolzano. Tema, di grande attualità, sarà “Chiesa e Stato nell’Europa di oggi”, che verrà affrontato nei tre giorni di lavori alla presenza di un nutrito numero di studiosi provenienti dall’Italia e dall’estero. Il convegno è organizzato con il contributo della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, della Provincia Autonoma di Bolzano, dell’Azienda Energetica Spa e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.

Una delle questioni di maggiore rilievo politico, giuridico, religioso, civile e sociale del nostro tempo è, infatti, rappresentata dai rapporti fra potestà religiosa e potestà civile. In altre parole, è uno dei problemi di fondo che dopo la svolta secolaristica, che ispirò gli ordinamenti giuridici statuali europei negli ultimi secoli, è riemerso nel corso dell'elaborazione del Trattato che istituisce la Costituzione Europea, ed è rappresentato dall'individuazione della relazione intercorrente (e dalla definizione dei rispettivi ambiti e dei rispettivi fini) fra Chiesa e Stato, intendendo per Chiesa innanzitutto il potere religioso e per Stato il potere politico-civile ovvero, nell'impostazione di nostri giuristi, l'ordinamento politico.

Al di là della soluzione accolta nella Costituzione europea, non c'è dubbio che questa sia una questione nodale per la civiltà del vecchio Continente. Non solamente per quel che riguarda le relazioni fra i due poteri ma anche per gli effetti che essa ha sui popoli e, soprattutto, per le ipoteche che essa pone sul futuro dell'Europa.

In programma le relazioni principali dei docenti universitari Dalmacio Negro (Madrid/Spagna), Karl Graf Ballestrem (Eichstätt/Germania), Joël Hautebert (Angers/Francia), José Maria Sanchez (Siviglia/Spagna), Luciano Musselli (Pavia), a cui si aggiungeranno nove comunicazioni e quattro momenti dedicati al dibattito, come sempre aperti alla libera partecipazione della cittadinanza ed agevolati dal servizio di traduzione simultanea.



BOZEN – Vom 12. bis 14. Oktober 2005 findet in Bozen (Sparkassensaal in der Talfergasse) unter der hohen Schirmherrschaft des Präsidenten der Republik, der Europäischen Kommission und der Stadt Bozen die jährliche internationale Tagung des Internationalen Institut für Europäische Studien „Antonio Rosmini“ statt. Brandaktuell das Tagungsthema: „Kirche und Staat im heutigen Europa“. Es nehmen zahlreiche Wissenschaftler aus dem In- und Ausland teil. Die Tagung ist mit der Unterstützung der Autonomen Region Trentino-Südtirol, der Autonomen Provinz Bozen, der Etschwerke Ag und der Stiftung Südtiroler Sparkasse organisiert.

Es handelt sich um ein Thema, was politische, rechtliche, religiöse, zivile und soziale Aspekte unserer Zeiten bezüglich der Beziehungen zwischen religiöse und zivile Macht betrifft. Eine Grundproblematik, die bekanntlich die Staatsrechtsordnungen nach der säkularisierten Wende erlebten bis zur Erarbeitung des Abkommens der Europäischen Verfassung, wo u.a. auch die Verhältnisse zwischen Kirche und Staat bestimmt wurden. Als Kirche wird die religiöse Macht und als Staat die politisch-zivile Macht, d.h. die politische Rechtsordnung laut der Einstellung der Juristen, verstanden.

Abgesehen von der Lösung, die in der Europäischen Verfassung angenommen wurde, diese ist ohne Zweifel eine der Grundangelegenheiten der Europäischen Zivilisation des Alten Kontinents. Nicht nur was die Verhältnisse zwischen der zwei Mächte betrifft, sondern auch was die Auswirkungen auf die Bevölkerungen mit sich bringt, und, besonders, für die Hypotheken, die diese Lösung für die Zukunft Europas bedeutet.

Auf dem Tagungsprogramm stehen die Hauptreferate der Universitätsdozenten Dalmacio Negro (Madrid/Spanien), Karl Graf Ballestrem (Eichstätt/Deutschland), Joël Hautebert (Angers/Frankreich), José Maria Sanchez (Sevilla/Spanien), Luciano Musselli (Pavia), zuzüglich neun Mitteilungen und vier Abschnitte, die der Diskussion vorbehalten sind. Die Tagung mit Simultanübersetzung ist - wie üblich - frei zugänglich.

27.9.2005
-----------------------------------------------------------------------------


5.4.2005: tavola rotonda a Bolzano - Runder Tisch in Bozen

"Il problema della costituzione economica nella costituzione europea"
. - "Das Problem der wirtschaftlichen Verfassung in der Europäischen Verfassung".

L'Istituto Internazionale di Studi Europei "A. Rosmini" di Bolzano, la Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano, la Sezione di Studi Politico-Giuridici del Dipartimento "Libero Lenti" dell'Università di Pavia organizzano per martedì, 5 aprile 2005, dalle ore 15 alle ore 18, presso l'aula D 002 della Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano in via Sernesi 1 a Bolzano una "Tavola rotonda"/seminario sul tema: "Il problema della costituzione economica nella costituzione europea".

Vi prenderanno parte:
- prof. avv. Mario Bertolissi, ordinario di Diritto costituzionale nell'Università di Padova
- prof. avv. Vittorio Gasparini Casari, ordinario di Diritto amministrativo nell'Università di Modena-Reggio Emilia
- prof. avv. Stefania Baroncelli, associato di Diritto pubblico nella Libera Università di Bolzano
- dott. Stefano Lombardo, ricercatore di Diritto dell'economia nella Libera Università di Bolzano

Presiederà i lavori il prof. avv. Pietro Giuseppe Grasso, ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico nell'Università di Pavia, Presidente dell'Istituto "Rosmini" di Bolzano.

Sono previsti interventi di: prof. Danilo Castellano (Università di Udine), prof. Giovanni Cordini (Università di Pavia), prof. Giovanni Facchini (Libera Università di Bolzano), prof. Michele Gaslini (Università di Udine), prof.ssa Patricia Springborg (Libera Università di Bolzano).

La partecipazione libera.

L'iniziativa s'inscrive nell'ambito di un Progetto nazionale di ricerca cui hanno collaborato le Università di Pavia, Padova, Roma La Sapienza, Udine, della Calabria.




Das Internationale Institut für Europäische Studien "A. Rosmini" von Bozen, die Fakultät für Wirtschaftswissenschaften der Freien Universität Bozen, die Sektion für politische und juridische Studien des Departements "Libero Lenti" der Universität Pavia veranstalten am Dienstag, 5. April 2005 von 15 bis 18 Uhr, im Saal D 002 der Fakultät für Wirtschaftswissenschaften der Freien Universität Bozen in der Sernesistr. 1 in Bozen einen "runden Tisch"/Seminar zum Thema: "Das Problem der wirtschaftlichen Verfassung in der Europäischen Verfassung".

Teilnehmer sind:
- Prof. Ra. Mario Bertolissi, ordentlicher Professor für Verfassungsrecht an der Universität Padua
- Prof. Ra. Vittorio Gasparini Casari, ordentlicher Professor für Verwaltungsrecht an der Universität von Modena-Reggio Emilia
- Prof. Ra. Stefania Baroncelli, beigeordnete Dozentin für öffentliches Recht an der Freien Universitaet Bozen
- Dr. Stefano Lombardo, Forscher über Wirtschaftsrecht an der Freien Universität Bozen

Vorsitzender des runden Tisches ist Prof. Ra. Pietro Giuseppe Grasso, ordentlicher Professor für öffentliches Recht and der Universität Pavia, Präsident des Instituts "Rosmini", Bozen.

Folgende Beteiligungen sind vorgesehen: Prof. Danilo Castellano (Universität Udine), Prof. Giovanni Cordini (Universität Pavia), Prof. Giovanni Facchini (Freie Universität Bozen), Prof. Michele Gaslini (Universität Udine), Prof. Patricia Springborg (Freie Universität Bozen).

Die Teilnahme ist frei.

Die Initiative findet im Rahmen eines nationalen Forschungsprojektes mit der Mitarbeit von den Universitäten von Pavia, Padua, Rom La Sapienza, Udine und Kalabrien statt.


-------------------------------------------------------------------------------


43° CONVEGNO INTERNAZIONALE
Bolzano, 14-16 ottobre 2004


Dal 14 al 16 ottobre 2004 si terrà a Bolzano il 43° convegno dell’Istituto Internazionale di Studi Europei “Antonio Rosmini”, che avrà per tema “L’Europa e la codificazione. A 200 anni dal Codice Napoleone” e che si terrà nella sala conferenze della Cassa di Risparmio in via Talvera 2 sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della rappresentanza a Milano della Commissione Europea. L’Istituto “Rosmini” di Bolzano festeggia con questo convegno i 50 anni d’attività ininterrotta nel capoluogo altoatesino. L’ingresso al convegno è libero ed è previsto il servizio di traduzione simultanea.

Il convegno si aprirà giovedì alle ore 16 con i saluti delle autorità e del presidente dell’Istituto, prof. avv. Pietro Giuseppe Grasso. Alle 16.30 è prevista la prima relazione su“I principali assi portantidel “Code civil” francese nelle intenzioni di Bonaparte” a cura del prof. Xavier Martin dell’università francese di Angers, seguirà una comunicazione del prof. Miguel Ayuso Torres di Madrid e la discussione. Alle ore 21.30, presso l’Hotel Città in piazza Walther, si terrà poi un concerto del Circolo Mandolinistico “Euterpe” per i partecipanti al convegno.

Nella mattinata di venerdì 15 ottobre sono previste due relazioni: alle ore 9.30 il prof. Michael Rainer dell’ateneo di Salisburgo parlerà de “Le radici del Code Civil francese”, poi alle 10.30il prof. Wolfgang Waldstein di Salisburgo si soffermerà su “I principi di diritto naturale dell’ABGB”, a cui seguiranno alle ore 11 le comunicazioni del prof. Fracanzani (Bari) e Calabrò (Cosenza) e la discussione alle ore 12. Nel pomeriggio altre due relazioni, alle ore 16 il prof. Stefano Solimano (Milano) parlerà delle “Rappresentazioni del "Code civil" in Francia e in Italia nel XIX secolo”, alle 17 il prof. Heinrich Scholler (Monaco di Baviera) si soffermerà invece sugli “Gli influssi del Diritto pubblico francese sul Diritto costituzionale tedesco nella prima metà del 19° secolo”.Seguiranno alle ore 18 le comunicazioni del dott. Rossi Merighi (Roma) e del direttore dell’Istituto, prof. Castellano, e successivamente alle 18.30 la discussione.

Nella giornata conclusiva di sabato 16 ottobre è prevista alle ore 9.30 la relazione del prof. Francisco Baltar di Saragozza con una relazione sulla “Codificazione e costituzionalismo: le influenze del Codice diNapoleone nella Spagna del 20° secolo, seguirà una comunicazione del prof. Almoguera di Madrid e successiva discussione. Il convegno terminerà alle ore 12.30.

Il convegno si tiene grazie ai contributi del Comune di Bolzano, della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, dell'Azienda Energetica, della Provincia Autonoma di Bolzano, della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e di cinqueUniversità italiane (Calabria, Padova, Pavia, Roma e Udine).

Si ricorda che il 43° convegno internazionale sarà presentato ufficialmente durante la conferenza stampa che si terrà mercoledì, 13 ottobre 2004, alle ore 15.00 presso l’Hotel Città in piazza Walther a Bolzano.

12.10.2004


43. INTERNATIONALE TAGUNG
Bozen, 14.-16. Oktober 2004

Vom 14 bis 16. Oktober findet in Bozen die 43. internationale Tagung des Internationalen Instituts für Europäische Studien „A. Rosmini“ statt über „Europa und die Kodifizierung. 200 Jahre nach dem Kodex Napoleon“,unter der hohen Schirmherrschaft des Präsidenten der Republik undder Vertretung in Mailand der Europäischen Kommission. Tagungsort ist der Konferenzsaal der Südtiroler Sparkasse in der Talfergasse Nr. 2. Das Institut „Rosmini“ feiert somit seine 50jährige ununterbrochene Tätigkeit in der Landeshauptstadt. Der Eintritt zur Tagung ist frei und für die Simultanübersetzung ist gesorgt.

Die Tagungseröffnung findet am Donnerstag um 16 Uhr statt mit den Grußworten der Behördenvertreter und des Vorsitzenden desInstituts „Rosmini“, Prof. Pietro Giuseppe Grasso. Danach ist der erste Referat vorgesehen über„Die politischen Richtungen des französischen „Code civil“ in denAbsichten von Bonaparte“. Danach eine Mitteilung von Prof. Ayuso Torres aus Madrid und anschließend die Diskussion. Um 21.30 Uhr findet dann ein Konzert des Mandolinenensembles „Euterpe“ im Stadthotel am Waltherplatz für die Teilnehmer an der Tagung.

Am Vormittag von Freitag, 15. Oktober, stehen zwei Referate auf dem Programm. Um 9.30 Uhr wird Prof. Michael Rainer aus Salzburg über „Die Wurzeln des französischen “Code civil” referieren, danach um 10.30 Uhr erläutert Prof. Wolfgang Waldstein „Die naturrechtlichen Grundlagen des ABGB“. Um 11 Uhr finden die Mitteilungen von Prof. Fracanzani (Bari) und Calabrò (Cosenza) statt, um 12 Uhr dann die Diskussion. Am Nachmittag zwei weitere Referate: um 16 Uhr spricht Prof. Stefano Solimano (Mailand) über die „Darstellungen des "Code civil" in Frankreich und Italien im 19. Jahrhundert“, danach um 17 Uhr befasst sich Prof. Heinrich Scholler mit der „Einwirkung des französischen öffentlichen Rechtes auf das deutsche Verfassungsrecht in der ersten Hälfte des 19. Jahrhundert“. Weiters die Mitteilungen von Dr. Rossi Merighi (Rom) und vom Direktor des Instituts „Rosmini“, Prof. Danilo Castellano (Udine). Anschliessend um 18.30 die Diskussion.

Am letzten Tagungstag, Samstag 16. Oktober, ist um 9.30 Uhr das letzte Referat von Prof. Francisco Baltar aus Saragoza vorgesehen über die „Kodifikation und Konstitutionalismus: die Einflüsse des „Code Napoleon“ im Spanien des 20. Jahrhunderts“. Danach, um 10.30 Uhr, eine Mitteilung von Prof. Almoguera und die Diskussion. Abschluss der Tagung um 12.30 Uhr.

Die Tagung findet dank der Unterstützung der Stadtgemeinde Bozen, der Autonomen Region Trentino-Südtirol, der Etschwerke Ag, der Autonomen Provinz Bozen, der Stiftung Südtiroler Sparkasse, der Stiftung Gentile-Venedig und von fünf italienischen Universitäten (Kalabrien, Padua, Pavia, Rom und Udine).

Die 43. internationale Tagung wird anlässlich der Pressekonferenz am Mittwoch, 13. Oktober 2004, um 15.00 Uhr offiziell vorgestellt, die im Stadthotel am Waltherplatz in Bozen stattfindet.

12.10.2004

*********************************************************************************

RITARDI POSTALI
LE SCUSE DELL'ISTITUTO

Verspätungen bei der Postzustellung
DIE ENTSCHULDIGUNGEN DES INSTITUTS


L’Istituto Internazionale di Studi Europei “A. Rosmini” di Bolzano, che ha tenuto presso il vecchio municipio in via Portici due conferenze il 16 e 17 giugno con il direttore prof. Danilo Castellano ed il presidente prof. Pietro Giuseppe Grasso, intende con la presente scusarsi con tutti i destinatari degli inviti che fossero pervenuti il giorno stesso oppure successivamente alle date delle conferenze, a causa di un disguido dovuto non a causa dell’Istituto bensì presumibilmente a ritardi sinceramente inaccettabili ed inspiegabili nel recapito degli stessi da parte delle Poste Italiane (una settimana per arrivare nella stessa città di Bolzano ed in provincia), nonostante che gli inviti fossero stati spediti una settimana prima dall’ufficio postale di Bolzano 5. Simili ritardi si erano peraltro già registrati nell’invio degli inviti alle conferenze tenutesi il 17 e 18febbraio, allora per un intasamento della cassetta postale sita in piazza Mazzini. Un reclamo in merito non ha mai avuto risposta da parte dell’ente postale. Sul livello d’efficienza del servizio postale non si possono che formulare forti perplessità, anche perché, dopo aver eliminato qualche tempo fa la categoria “stampe”, ora pare che la posta ordinaria (notevolmente più cara, per non parlare del servizio prioritario) abbia tempi di consegna addirittura peggiori.

Distinti saluti

Il Segretario Generale

Dott. Michele De Luca

Bolzano, 30 giugno 2004

Das Internationale Institut für Europäische Studien „A. Rosmini“, das im Alten Rathaus in Bozen zwei Konferenzen mit Direktor Prof. Danilo Castellano und Präsident Prof. Pietro Giuseppe Grasso am 16. und 17. Juni organisierte, möchte sich bei allen Empfängern der Einladungen, die am selben Tag der Konferenzen oder sogar später eingetroffen sind, entschuldigen. Dies wahrscheinlich aufgrund von unannehmbaren und unerklärlichen Verspätungen seitens der Italienischen Post (eine Woche für die Zustellung in der Stadt Bozen und außerhalb der Landeshauptstadt), trotz der Spedition, die eine Woche vorher auf dem Postamt Bozen 5 erfolgte. Ähnliche Verspätungen hatte man bereits bei der Sendung der Einladungen zur Konferenzen, die am 17. und 18. Februar stattfanden, erfahren müssen, damals wegen der Nicht-Entleerung des Briefkastens am Mazziniplatz. Auf eine Beschwerde, die der Post zugeschickt wurde, wurde nie geantwortet. Über die Effizienz des Postdienstes kann man nur den Kopf schütteln. Vor einiger Zeit hat die Post die Kategorie „Drucksache“ abgeschafft, aber heutzutage wird die ordentliche Post (viel teurer, noch kostspieliger sind die prioritären Sendungen) noch später zugestellt verglichen mit den ehemaligen Drucksachen.

Mit freundlichen Grüßen

Der Generalsekretär

Dr. Michele De Luca

Bozen, 30. Juni 2004


-----------------------------------------------------------

16- 17.6.2004
Conferenze a Bolzano
Konferenzen in Bozen

L’Istituto Internazionale di Studi Europei “Antonio Rosmini” di Bolzano, dopo aver organizzato recentemente tre seminari presso l'Università di Udine e presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Comillas e la Reale Accademia di Spagna a Madrid, organizza, nell’ambito delle iniziative per i 50 anni (1954-2004) di attività nel capoluogo altoatesino due conferenze presso la sala conferenze del Vecchio Municipio in via Portici n. 30 a Bolzano.

La prima si terrà mercoledì, 16 giugno, alle ore 18.30 ed avrà per tema “Politica per l’Europa e l’Europa per la politica”che verrà trattato dal prof. Danilo Castellano, direttore dell’Istituto “Rosmini”, e sarà occasione per la presentazione e la discussione del libro “Politica aut/et statistica”del prof. Francesco Gentile.

La seconda si terrà giovedì, 17 giugno, alle ore 18.30, ed avrà invece per tema “Le costituzioni europee e la costituzione per l’Europa” che verrà trattato dal prof. Pietro Giuseppe Grasso, presidente dell’Istituto “Rosmini”, e durante la quale verrà illustrato il libro “L’Agorà e la piramide” di Miguel Ayuso.

L’ingresso alle conferenze è libero.


Das Internationale Institut für Europäische Studien “Antonio Rosmini” von Bozen, nach der Veranstaltung vor kurzer Zeit von drei Seminaren bei der Universität Udine und bei der Fakultät für Rechtswissenschaften der Universität Comillas und der Königlichen Akademie Spaniens in Madrid, veranstaltet zwei Konferenzen im Rahmen der Initiativen für 50 Jahre Tätigkeit (1954-2004) in der Landeshauptstadt im Konferenzsaal des Alten Rathauses, Lauben 30, in Bozen.

Die erste Konferenz findet am Mittwoch, 16. Juni, um 18.30 Uhr statt und wird sich mit dem Thema „Politik für Europa und Europa für die Politik“ befassen mit Referent Prof. Danilo Castellano (Direktor des Instituts „Rosmini“). Bei dieser Gelegenheit wird das Buch „Politica aut/et statistica“ von Francesco Gentile vorgestellt.

Die zweite findet am Donnerstag, 17. Juni, um 18.30 Uhr und wird als Referent Prof. Pietro Giuseppe Grasso (Vorsitzender des Instituts „Rosmini“) haben, der über „Die europäischen Verfassungen und die Verfassung für Europa“sowie das Buch „L’Agorà e la piramide“ von Miguel Ayuso sprechen wird.

Der Eintritt zur Konferenzen ist frei.


---------------------------------------------------

10.5.2004
Seminari internazionali
a Udine e a Madrid
Internationale Seminare
in Udine und Madrid


L’Istituto Internazionale di Studi Europei “Antonio Rosmini” di Bolzano ha recentemente collaborato alla realizzazione di tre iniziative scientifiche programmate dall'ultima assemblea dei soci. La prima si è svolta presso l'Università di Udine il 26 e 27 marzo scorso; la seconda il 6 maggio scorso a Madrid presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Comillas; la terza il 7 maggio presso la Reale Accademia di Giurisprudenza e Legislazione della Spagna a Madrid.

Si è trattato di tre seminari internazionali dedicati rispettivamente a “Costituzione europea, diritti umani, libertà religiosa”, a “Il problema del diritto soggettivo nella teoria giudico-razionalista dei diritti umani” (“El problema del derecho subjectivo en la teoria juridico-racionalistica de los derechos humanos”) ed a “Il problema del diritto soggettivo nella dottrina sociale della Chiesa” (“El problema del derecho subiectivo en la doctrina social de la Iglesia”).

Alle tre prestigiose iniziative di alto livello scientifico hanno partecipato studiosi provenienti da diverse Università europee e soci dell’Istituto "Rosmini" di Bolzano, fra cui il Direttore prof. Danilo Castellano (nella foto).

Si ricorda altresì che dal 14 al 16 ottobre 2004 si terrà a Bolzano presso la sala conferenze della Cassa di Risparmio in via Talvera il 43° convegno internazionale dell’Istituto che avrà per tema L’Europa e la codificazione. A 200 anni dal Codice Napoleone“.






Das Internationale Institut für Europäische Studien “A. Rosmini“ von Bozen hat kürzlich zur Realisierung von drei wissenschaftlichen Veranstaltungen beigetragen, die anlässlich der letzten Mitgliederversammlung beschlossen wurden. Die erste fand bei der Universität Udine am 26. und 27. März statt; die zweite am 6. Mai bei der Rechtswissenschaftenfakultät der Universität Comillas in Madrid; die dritte am 7. Mai bei der Königlichen Akademie für Jurisprudenz und Gesetzgebung Spaniens in Madrid.

Dabei hat es sich um drei internationale Seminare gehandelt, die sich mit folgenden Themen befasst haben: „Europäische Verfassung, Menschenrechte, religiöse Freiheit“, „Das Problem des subjektiven Rechts in der juridischen-rationalistischen Theorie der Menschenrechte“ und „ Das Problem des subjektiven Rechts in der sozialen Doktrin der Kirche“.

An den drei wichtigen wissenschaftlichen Veranstaltungen nahmen zahlreiche Wissenschaftler aus verschiedenen Universitäten Europas und Mitglieder des Instituts „Rosmini“ von Bozen teil, u.a. Direktor prof. Danilo Castellano (im Foto).

Man erinnert hiermit, dass vom 14. bis 16. Oktober 2004 im Konferenzsaal der Südtiroler Sparkasse in der Talfergasse in Bozen die 43. internationale Tagung des Instituts „Rosmini“ stattfindet, die heuer folgendes Thema hat: Europa und die Kodifizierung. 200 Jahre nach dem Kodex Napoleon”.

* * * * *

Conferenze 2004
Vorträge 2004
17. - 18. febbraio/Februar

L'Istituto Internazionale di Studi Europei "Antonio Rosmini", che quest'anno festeggia i 50 anni di attività, terrà due conferenze a Bolzano, che saranno tenute dal prof. Danilo Castellano, direttore dell'Istituto.

La prima si terrà martedì, 17 febbraio alle ore 18.30 presso la sala conferenze del vecchio municipio in via Portici n. 30 ed avrà per tema "Libertà e costituzione europea" e si soffermerà sul progetto di trattato che istituisce una costituzione europea e le conseguenze sui diritti soggettivi dei cittadini europei.

La seconda si terrà mercoledì 18 febbraio alle ore 18.30, sempre nella sala conferenze del vecchio municipio, e tratterà il tema "Diritto, diritti umani, identità politiche" prendendo spunto dalla presentazione e la discussione sul libro "Razionalismo e Diritti Umani" pubblicato da Giappichelli, Torino.

L'ingresso alle due conferenze, che si tengono con il patrocinio ed il contributo della Città di Bolzano, della Provincia Autonoma di Bolzano, della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, è libero.

Nei prossimi mesi si terranno sempre nell'ambito delle "Conferenze 2004", altre quattro conferenze, mentre per la prima decade di ottobre è previsto l'appuntamento con il 43° convegno internazionale dell'Istituto.

Info: 0471 288054 - 333 4478703


Nella foto il prof. Danilo Castellano.


Im Foto Prof. Danilo Castellano.

Das Internationale Institut für Europäische Studien „A. Rosmini“, das heuer 50 Jahre Tätigkeit feiert, veranstaltet zwei Vorträge in Bozen. Referent ist Prof. Danilo Castellano, Direktor des Instituts.

Der erste findet am Dienstag, 17. Februar um 18.30 im Konferenzsaal des alten Rathauses, Lauben 30, und wird sich mit dem Thema „Freiheit und die Europäische Verfassung“ befassen, insbesondere über die Auswirkungen der neuen Verfassung auf die subjektiven Rechte der europäischen Bürger.

Der zweite findet am Mittwoch, 18. Februar um 18.30 - immer im Konferenzsaal des alten Rathauses - und beschäftigt sich mit dem Thema „Recht, Menschenrechte, politische Identitäten“ anlässlich der Vorstellung des Buchs „Razionalismo e Diritti Umani“ (Rationalismus und Menschenrechte), herausgegeben von Giappichelli, Turin.

Der Eingang zu den Vorträgen, die unter der Schirmherrschaft und mit den Beiträgen der Stadt Bozen, der Autonomen Provinz Bozen, der Autonomen Region Trentino-Südtirol und der Stiftung Südtiroler Sparkasser stattfinden, ist frei.

In den nächsten Monaten werden im Rahmen der „Vorträge 2004“ weitere vier Vorträge abgehalten während für Anfang Oktober die 43. internationale Tagung des Instituts vorgesehen ist.

Info: 0471 288054 - 333 4478703


13.11.2003

Eletti gli organi sociali dell'Istituto "Rosmini" di Bolzano
Nel 2004 i 50 anni di attività culturale a Bolzano dell'Istituto "Rosmini"

L'assemblea dei soci dell'Istituto Internazionale di Studi Europei Antonio Rosmini, riunitasi nei giorni scorsi a Bolzano, ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2003-2006.

Alla presidenza dell'Istituto stato confermato il prof. avv. Pietro Giuseppe Grasso, ordinario di Diritto pubblico nell'Università di Pavia e membro della Reale Accademia di Spagna per la Giurisprudenza e la Legislazione. Vicepresidenti sono stati eletti: il prof. Heinrich Scholler, ordinario di Filosofia del diritto nell'Università di Monaco di Baviera, ed il prof. Miguel Ayuso, ordinario di Diritto costituzionale nell'Università Comillas di Madrid.

Il Consiglio di Presidenza risulta ora composto, oltre che dal Presidente e dai Vicepresidenti, dal prof. Mario Bigotte Chorao dell'Università Cattolica di Lisbona, del prof. Francesco Gentile dell'Università di Padova e dal prof. Wolfgang Waldstein, già rettore dell'Università di Salisburgo, nonché dal Direttore dell'Istituto, prof. Danilo Castellano, e dal Segretario Generale dott. Michele De Luca.

Revisori dei conti sono stati eletti: il prof. Franco Tamassia, il prof. Ugo Pagallo e la prof.ssa Consuelo Martinez Sicluna.

L'assemblea ha anche ratificato la nomina del prof. avv. Felix Adolfo Lamas (ordinario all'Università Cattolica Argentina di Buenos Aires) quale nuovo socio dell'Istituto.

Dopo il rinnovo delle cariche sociali, l'Istituto Rosmini, che ha organizzato con successo in ottobre il proprio 42° convegno internazionale a Bolzano sul tema "Quale Costituzione per quale Europa?" registrando un'ottima partecipazione di pubblico, sta già programmando il 43° convegno internazionale che nell'ottobre 2004 coinciderà con il cinquantesimo anno d'attività dell'Istituto nel capoluogo altoatesino.

L'auspicio unanime dell'assemblea dei soci è che nel 2004 non si ripetano le gravi difficoltà nel reperimento dei fondi necessari all'organizzazione dell'evento convegnistico, come accaduto quest'anno e che, senza il provvidenziale sostegno di cinque università italiane, stavano per far saltare uno dei principali avvenimenti culturali di Bolzano e dell'Alto Adige.


Führungsorgane des Instituts "Rosmini" neugewählt
2004: 50 Jahre Kulturtätigkeit des Instituts "Rosmini"
in Bozen


Die Mitglieder-Versammlung des Internationalen Institut für Europäische Studien "Antonio Rosmini", die vor einigen Tagen stattfand, hat die Führungsorgane für die Jahre 2003-2006 neugewählt.

Als Vorsitzender des Instituts wurde Prof. Ra. Pietro Giuseppe Grasso bestätigt (Lehrstuhl für öffentliches Recht an der Universität Pavia und Mitglied der Königlichen Spanischen Akademie für Rechtswissenschaften und Gesetzgebung). Als Vizepräsidenten wurden Prof. Heinrich Scholler (Lehrstuhl für Philosophie an der Uni München) und Prof. Miguel Ayuso (Lehrstuhl für Verfassungsrecht an der Uni Comillas Madrid) gewählt.

Das Ratspräsidium ist zuzüglich des Präsidenten und der Vizepräsidenten, auch von Prof. Mario Bigotte Chorao (Katholischen Universität Lissabon), Prof. Francesco Gentile (Uni Padua) und Prof. Wolfgang Waldstein (ehem. Rektor der Uni Salzburg) zusammengebildet. Weitere Ratsmitglieder sind Direktor Prof. Danilo Castellano und Generalsekretär Dr. Michele De Luca.

Als Rechnungsprüfer wurden Prof. Franco Tamassia, Prof. Ugo Pagallo und Prof. Consuelo Martinez Sicluna gewählt.

Die Versammlung beschloss außerdem Prof. Ra. Felix Adolfo Lamas (Lehrstuhl an der Argentinischen Katholischen Universität von Buenos Aires) als Mitglied aufzunehmen.

Nach der Erneuerung der Fuehrungsorgane, ist das Institut "Rosmini" bereits mit der Organisation der 43. internationalen Tagung beschäftigt, die für Oktober 2004 vorgesehen ist, wobei zugleich auch 50 Jahre Kulturtätigkeit in Bozen gefeiert werden. Bereits heuer mit der 42. internationalen Tagung mit dem Thema "Welche Verfassung für welches Europa?" konnte das Institut eine ausgezeichnete Teilnehmerzahl verzeichnen.

Sämtliche Mitglieder des Instituts erhoffen sich, dass im nächsten Jahr die Finanzierungsprobleme, die heuer die Organisation der Tagung gefährdet haben, sich nicht mehr wiederholen.


****************************************************************

Comunicato stampa
Si è svolto a Bolzano il 42° convegno internazionale dell'Istituto "Rosmini"

Si è concluso nei giorni scorsi a Bolzano presso la sala conferenze del centro pastorale in piazza Duomo il 42° convegno internazionale dell'Istituto Internazionale di Studi Europei "A. Rosmini" che ha avuto per tema: "Quale Costituzione per quale Europa?" e che ha richiamato in città studiosi ed esperti di otto Paesi e di venti Università europee e latino-americane.

I lavori si sono presentati subito di estrema attualità edi grande interesse, poichè iGoverni europei stanno discutendo per definire il testo del Progetto di trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa.

Anche in sede di convegno, come in sede politico-istituzionale, sono emersi orientamenti diversi: sul problema del Preambolo come sul diritto dell'ambiente o della natura, sui diritti umani come sulla questione della libertà, sull'integrazione come sulle autonomie, sulla sussidiarietà evia dicendo, si sono confrontate scuole diverse, talvolta apparentemente inconciliabili, sempre però tese ad un approfondimento delle questioni che avranno un peso decisivo nella vita quotidiana dei popoli nel prossimo futuro.

Il convegno, che quest'anno ha goduto dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e di due Ministeri (Affari esteri ed Istruzione, Università eRicerca), ha lasciato aperta una questione di fondo relativa al Progetto: se la bozza di Costituzione europea elaborata sia o no una Costituzione giacobina. Gli argomenti per approfondire il problema sono stati offerti e saranno raccolti nel volume che, raccogliendo gli atti del convegno, offrirà tutti la possibilità di rendersi conto del lavoro svolto in tre dense giornate.



****************************************************************************

COMUNICATO STAMPA - PRESSEMITTEILUNG

Si aprirà giovedì 9 ottobre, alle ore 16, nella sala delle conferenze del Centro Pastorale a Bolzano in piazza Duomo il 42º convegno internazionale, organizzato dall'Istituto Internazionale di Studi Europei "A. Rosmini".

Il tema che sarà approfondito in tre giorni di lavori (il convegno si chiuderà sabato 11 ottobre) è di grande attualità: "Quale Costituzione per quale Europa?" è l'argomento, infatti, al centro dell'incontro al quale parteciperanno studiosi provenienti da tutta Europa e dall'America latina. Saranno rappresentati, infatti, una decina di Paesi europei e non meno di quindici Università.

L'incontro chiude il 48º anno sociale dell'Istituto, noto a livello internazionale non solo per le sue attività ma, soprattutto, per la sua alta qualità scientifica.

La questione sarà trattata con apporti di competenze interdisciplinari e con contributi di studiosi di orientamento diverso. Relatori saranno: il prof. Fulco Lanchester, ordinario nell'Università "La Sapienza" di Roma e Preside della Facoltà di Scienze Politiche; il prof. Dieter Blumenwitz, ordinario nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Würzburg; il prof. Peter Cornelius Mayer-Tasch, ordinario nell'Università di Monaco di Baviera, presidente della Scuola di Politica nel capoluogo Bavarese; il prof. Paulo Ferreira da Cunha, ordinario nella Facoltà di Giurisprudenza nell'Università di Oporto; la prof.ssa Consuelo Martinez Sicluna, docente di ruolo di Filosofia del Diritto nell'Università Complutense di Madrid.

Alle relazioni seguiranno diverse comunicazioni e interventi. Fra questi vanno segnalati quelli: del dott. Ugo Rossi Merighi, già consigliere capo delle autonomie alla Camera dei Deputati di Roma, del prof. François Monconduit dell'Università di Parigi II, del prof. Jerzy Ochman dell'Università di Cracovia, del prof. Felix Adolfo Lamas dell'Università Cattolica Argentina di Buenos Aires, del prof. Francesco Gentile dell'Università di Padova, della prof.ssa Teresa Serra dell'Università "La Sapienza" di Roma, del prof. Giovanni Cordini dell'Università di Pavia, del prof. Heinrich Scholler dell'Università di Monaco di Baviera, del prof. Wolfgang Waldstein già Rettore dell'Università di Salisburgo.

I lavori sono aperti al pubblico e funzionerà il servizio di traduzione simultanea.

**********************************************************************
Am Donnerstag, 9. Oktober um 16.00 Uhr im Konferenzsaal des Pastoralzentrums am Domplatz in Bozen findet die Eröffnung der 42. internationalen Tagung statt, die vom Internationalen Institut für Europäische Studien "A. Rosmini" organisiert ist.

Das Thema, das im Mittelpunkt der drei Tagungstage steht, ist von großer Aktualität: "Welche Verfassung für welches Europa?". Es werden Universitätsdozenten und Uni-forscher aus zehn europäischen Ländern von fünfzehn Universitäten, sowie aus Lateinamerika anwesend sein.

Die Tagung beendet den 48. Tätigkeitsjahr des Instituts, das nicht nur für seine Tätigkeit auf internationaler Ebene bekannt ist, aber insbesondere für die hohe wissenschaftlichen Qualität der geleisteten Arbeit.

Das heurige Tagungsthema wird mit interdisziplinären Kompetenzen und Beiträgen von Wissenschaftlern unterschiedlicher Orientierung erläutert. Hauptreferenten sind heuer Prof. Fulco Lanchester (Dekan der Fakultät für Politische Wissenschaften der römischen Universität "La Sapienza"), Prof. Dieter Blumenwitz (Lehrstuhl an der Jura-Fakultät Uni Würzburg), Prof. Peter Cornelius Mayer-Tasch (Lehrstuhl an der Sozialwissenschaftlichen Fakultät der Uni München und Vorsitzender der Politischen Schule in München), Prof. Paulo Ferriera da Cunha (Lehrstuhl and der Jura-Fakultät der Uni Oporto) und Prof. Consuelo Martinez-Sicluna (Lehrstuhl an der Jura-Fakultät der Komplutensischen Uni von Madrid) abgehalten werden.

Weiter sind auch zahlreiche Mitteilungen und Beiträge vorgesehen, u.a. von Dr. Ugo Rossi Merighi, ehem. Chefrat für die Autonomien an der Abgeordneten Kammer in Rom, von Prof. François Monconduit der Universität Paris 2, von Prof. Jerzy Ochman der Uni Krakau, von Prof. Felix Adolfo Lamas der Katholischen Argentinischen Universität von Buenos Aires, von Prof. Francesco Gentile der Uni Padua, der Prof. Teresa Serra der Uni "La Sapienza"-Rom, von Prof. Giovanni Cordini der Uni Pavia, von Prof. Heinrich Scholler der Uni München, von Prof. Wolfgang Waldstein, ehem. Rektor der Uni Salzburg.

Der Eintritt zur Tagung ist frei und für die Simultanübersetzung ist gesorgt.




[ Comunicati ] - [ Presentazione ] - [ Convegni e tavole rotonde ] - [ Pictures Gallery ] - [ Info ] - [ Soci ] - [ Links ]